Vincenzo Cerulli Irelli eBooks
eBooks di Vincenzo Cerulli Irelli di Formato Pdf
Vincenzo Cerulli Irelli è professore emerito di Diritto amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma La Sapienza, dopo aver insegnato nelle Università di Perugia e di Firenze. Deputato al Parlamento dal 1996 al 2001, è stato presidente della Commissione bicamerale per la riforma amministrativa. Tra le sue numerose pubblicazioni: Proprietà pubblica e diritti collettivi (Padova 1984); Corso di diritto amministrativo (Torino 1994); Costituzione e amministrazione. Documenti di un itinerario riformatore (Torino 2002); Lineamenti del diritto amministrativo (Torino 2006); Amministrazione pubblica e diritto privato (Torino 2011); L'amministrazione "costituzionalizzata" (Torino 2019).
Costituzione e amministrazione - e-Book: Saggi. E-book. Formato PDF Vincenzo Cerulli Irelli - Giappichelli Editore, 2022 -
Il volume raccoglie alcuni saggi scritti dall’autore negli ultimi dieci anni, che si affiancano a contributi più organici e ne puntualizzano temi e problemi: Diritto Pubblico della “proprietà” e dei “beni” (Torino, 2022), Prima lezione di diritto amministrativo (Bari, 2021), Lineamenti di diritto amministrativo (7° ed., Torino, 2021); Amministrazione Pubblica e diritto privato (Torino, 2011). I saggi, come anche questi volumi, ruotano intorno a due nodi problematici della disciplina. Il rapporto dell’amministrazione (come funzione di governo e come apparato deputato all’esercizio della funzione) con le altre funzioni di governo, sulla base dell’assetto costituzionale, secondo principi che investono l’amministrazione (c.d. costituzionalizzazione dell’amministrazione) in modo assai più incisivo rispetto al passato; e allo stesso modo investono la giurisdizione, che estende il suo “controllo” su ogni manifestazione dell’amministrazione, anche al fine di assicurare la piena tutela delle situazioni soggettive protette. Il rapporto tra diritto pubblico e diritto privato (diritto comune) nell’azione amministrativa (contratti, moduli consensuali, atti aziendali, etc.) e nell’organizzazione dei pubblici uffici (società pubbliche, aziende). I principi costituzionali (imparzialità, buon andamento, tutela dei diritti e degli interessi legittimi) si estendono ai rapporti di diritto privato delle pubbliche Amministrazioni e alle organizzazioni pubbliche in forma privatistica. Ciò comporta deroghe, spesso di non facile definizione, rispetto alla disciplina di diritto comune.
Iniziativa economica pubblica e società partecipate. E-book. Formato PDF Vincenzo Cerulli Irelli - Egea, 2019 -
Il volume raccoglie i primi risultati di una ricerca sui problemi sorti in sede di applicazione del Testo Unico sulle Società a partecipazione pubblica (d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175), rilevando che le intenzioni dichiarate del legislatore si sono realizzate solo in parte e che il quadro normativo in materia di imprese pubbliche continua ad essere affetto da incertezze e incoerenze. In particolare, la scelta legislativa di ridurre il numero di società in mano pubblica, mediante i piani obbligatori di razionalizzazione e l’introduzione di limiti molto stretti alla possibilità di costituire nuove imprese pubbliche, è stata indebolita dall’introduzione di una serie molto ampia di deroghe, in buona parte già inserite (anche con emendamenti successivi) nel corpo del T.U.S.P., e in altra parte contenute in leggi successive (dalla legge di bilancio 2019 fino al recente “decreto Crescita”). Un’altra scelta fondamentale di politica legislativa del T.U.S.P. è stata quella di affermare l’applicabilità alle società in mano pubblica delle norme di diritto privato, fatte salve eventuali deroghe tassativamente stabilite dallo stesso T.U. In realtà, queste deroghe sono, già nel corpo del T.U., numerose e incisive. Sul piano sistematico riesce difficile applicare in modo rigoroso il principio di tassatività delle deroghe e si ripropongono numerosi problemi di interferenza fra norme di diritto privato e norme di diritto amministrativo, nella disciplina delle società in mano pubblica. I contributi raccolti nel volume sono, per lo più, critici nei confronti delle scelte del legislatore: sono messi in evidenza i limiti dell’impostazione “liberistica” della legislazione dell’ultimo decennio (culminata nelle scelte di principio del T.U.S.P.), incline a configurare l’impresa pubblica, in quanto tale, come un’eccezione ai principi di buon funzionamento dell’economica di mercato. Ma sono evidenziati anche i limiti della legislazione più recente successiva al T.U.S.P, caratterizzata da striscianti nostalgie “dirigistiche”.
Costituzione e amministrazione - e-Book: Saggi II. E-book. Formato PDF Vincenzo Cerulli Irelli - Giappichelli Editore, 2024 -
Il volume raccoglie scritti dell’autore su temi e problemi delle discipline pubblicistiche, alcuni in forma di saggi, altri in forma di relazioni a convegni. Si tratta di temi di parte generale, dai regimi differenziati dell’invalidità degli atti amministrativi, secondo il diritto nazionale e il diritto europeo, al rapporto, sempre problematico, tra diritto pubblico e diritto privato nell’organizzazione e nell’azione amministrativa (già oggetto del precedente volume di saggi), alla posizione costituzionale della Amministrazione nell’assetto delle funzioni di governo e alla c.d. riserva di amministrazione, ai diversi modelli di amministrazione intorno al nuovo modello dell’amministrazione condivisa, alla teoria della discrezionalità, alla teoria generale del diritto sotto diversi aspetti; nonché di temi di parte speciale, dal regime dei contratti pubblici sotto il particolare profilo della conservazione dell’equilibrio contrattuale nei rapporti tra le parti, all’urbanistica, ancora carente di una disciplina generale aggiornata di fonte statale, agli “usi civici” e alle proprietà collettive, dove ritorna il rapporto tra diritto pubblico e diritto privato.