Vincenzo Paglia eBooks
eBooks di Vincenzo Paglia di Formato Pdf
Vincenzo Paglia, laureato in teologia, filosofia e pedagogia, è presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per le scienze del Matrimonio e della Famiglia. Consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio, partecipa attivamente all'associazione "Uomini e Religioni". Per il suo impegno per la pace ha ricevuto il premio Gandhi dall'Unesco, il premio Madre Teresa dal governo albanese e il premio Ibrahim Rugova dal governo del Kosovo. È autore di libri di carattere religioso e sociale, tra i quali i più recenti A un amico che non crede (Piemme 2013), Storia della povertà (Rizzoli 2014) e Sorella morte. La dignità del vivere e del morire (Piemme 2016).
La vita e l'attesa. E-book. Formato PDF Vincenzo Paglia - Vita E Pensiero, 2026 -
Se è vero che nella vecchiaia l'inevitabile decadimento del corpo fa sentire fragili, questa non è una condanna senza appello. Anzi, se accettata, la vecchiaia è un tempo propizio per la crescita interiore. Come scriveva san Paolo, «anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno». Si può crescere nell'amore, si può diventare meno impulsivi, più benevoli, più pazienti, meno severi e più comprensivi, più miti e misericordiosi. Quando ciò avviene, la vecchiaia non è tempo di sterilità, ma di una nuova feconda linfa che fa fiorire la vita. Paglia guida il lettore verso questa forza, tra citazioni bibliche e letterarie, ma anche traendo spunti dalle ultime ricerche di psicologia e neuroscienza. Una riflessione che affronta anche il tema della morte e dell'oltre cristiano, che ci assicura che tutto sarà accolto – e raccolto – al momento dell'uscita dal tempo storico della vita, per essere portato al suo compimento. «Sì, siamo mortali, ma non per la morte».
La morte confortata: Riti della paura e mentalità religiosa a Roma nell'età moderna. E-book. Formato PDF Vincenzo Paglia - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2020 -
La morte confortata – la cui primaedizione risale al 1982 – affronta il tema della pena di morte partendo dal ruolo che, tra XVI e XVIII secolo, ricoprì a Roma la Confraternita di San Giovanni Decollato nella gestione delle esecuzioni delle condanne. Questa seconda edizione riporta in aggiunta l’intero testo di Pompeo Serni, Trattato utilissimo per confortare i condennati a morte per via di giustizia, il quale offriva ai ‘confortatori’ – ossia a coloro che dovevano stare accanto ai carcerati dal momento della sentenza esecutiva fino all’esecuzione – un bagaglio di temi biblici, spirituali e psicologici utili a guidare i condannati verso la conversione e comunque ad accettare l’inevitabile esecuzione. Attraverso una ricca documentazione d’archivio, l’autore indaga su un tema poco studiato, la storia della pena di morte, che apre importanti squarci sulla cultura, la religiosità, la mentalità della società d’epoca moderna nella sua costante tensione tra ‘giustizia’ e ‘misericordia’. Ma soprattutto rappresenta un utile momento di riflessione generale sulla morte, occultata da una società – quella moderna e contemporanea – che l’ha come ‘esculturata’ dal suo orizzonte. L’autore, che ha pubblicato nel frattempo altri due volumi sul tema, Sorella morte, la dignità del vivere e del morire (Milano 2016), e Vivere per sempre, l’esistenza, il tempo e l’Oltre (Milano 2018), ritiene indispensabile tornare a riflettere sulla morte per ricomprenderla nell’orizzonte dell’esistenza umana. E quanto è stato vissuto in passato ne è parte decisiva.
Storia della povertà. La rivoluzione della carità dalle radici del cristianesimo alla Chiesa di papa Francesco. E-book. Formato PDF Vincenzo Paglia - Rizzoli, 2014 -
Carità e povertà: simul stabunt, simul cadent, insieme staranno o insieme cadranno. La storia della Chiesa è da sempre legata a doppio filo all'incontro con i poveri. Sul "fare la carità" si sono giocati per venti secoli l'organizzazione concreta della Chiesa e della società, l'evangelizzazione, la riforma religiosa, le utopie secolarizzate di un mondo senza sfruttati e senza sfruttatori. Monsignor Paglia ripercorre la storia del rapporto dinamico tra Chiesa e società attraverso la peculiare prospettiva della lotta alla povertà nelle sue diverse forme. Partendo dal cristianesimo delle origini, dal monachesimo e dai più influenti ordini religiosi, l'autore dipinge un magnifico affresco i cui protagonisti sono le figure emblematiche della cristianità e le loro opere, da Gesù ai padri della Chiesa fino a papa Giovanni XXIII con il Concilio vaticano II e la stagione di papa Francesco. In queste pagine emerge una Chiesa che rivendica con forza il valore della charitas cristiana come cura imprescindibile ai dilemmi sociali del mondo globalizzato. Perché: "È una grande funzione profetica della Chiesa quella di inquietare il banchetto del ricco epulone con la memoria e i dolori del povero Lazzaro. Nell'immaginare un mondo nuovo, o almeno diverso, la povertà è una delle soglie da attraversare con audacia, intelligenza e generosità da parte di tutti, credenti e non credenti."