Vittorio Gregotti eBooks

eBooks di Vittorio Gregotti di Formato Epub

Vittorio Gregotti (Novara, 1927) è un architetto, saggista e designer italiano. Ha iniziato la sua carriera collaborando con la storica rivista “Casabella”, di cui diventerà direttore a partire dal 1982. Nel 1974 ha fondato lo studio professionale “Gregotti Associati International”, che ha progettato opere in oltre venti paesi in Europa, America, Africa, Medio Oriente e Asia. Ha insegnato in università italiane, europee e statunitensi. Tra le sue opere più recenti: Una lezione di architettura (2009), Tre forme di architettura mancata (2010), Architettura e postmetropoli (2011) e Il sublime al tempo del contemporaneo (2013).
EBOOK   9788858769171

Il possibile necessario. E-book. Formato EPUB Vittorio Gregotti   -  Bompiani, 2014  - 

Un grande architetto si interroga sul futuro degli uomini in relazione alla sua arte. Se la globalizzazione ha accentuato le classiche contraddizioni dell'architettura, fra tradizione e innovazione, valore artistico e utilità, come inserirsi in questa dialettica, messa in crisi dalla tendenza odierna a dimenticare la bellezza e le reali necessità umane? Come trovare un giusto mezzo fra caos e ordine? Solo l'idea di progetto potrà rivelarsi efficace, in un ponte steso fra il presente, il passato e le spinte verso un futuro sempre più rischioso. Non sarà l'enfasi di un brutto grattacielo a salvarci, ma la voglia di ritrovare sempre l'Uomo in ogni suo manufatto. Ecco il credo laico di Vittorio Gregotti, enunciato in questo libro con precisione geometrica e con una passione che viene da lontano e porterà lontano, verso quel "possibile necessario" che è il progetto stesso calato in una attualissima filosofia di lavoro e di vita.

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788858674109

96 ragioni critiche del progetto. E-book. Formato EPUB Vittorio Gregotti   -  Bur Biblioteca Univ. Rizzoli, 2014  - 

Negli ultimi decenni l'architettura è stata protagonista di mutamenti profondi, che hanno trasformato il modo di intendere e progettare gli edifici e le città e di conseguenza il nostro vivere: Vittorio Gregotti, tra i più importanti architetti al mondo, ripercorre a partire dalla grande stagione critica di "Casabella" le posizioni, le scelte e le ideologie che hanno portato allo sviluppo degli spazi – urbani ed extraurbani – come oggi li conosciamo. Riflettendo sul ruolo dell'architettura nella costruzione della società contemporanea – dalla necessità del confronto con la realtà in cui si opera all'importanza di porre gli aspetti tecnici ed economici al servizio della collettività, dal recupero dell'eredità di grandi maestri come Walter Gropius ed Ernesto Nathan Rogers alla costruzione di opere capaci di rispondere alle specificità storiche e sociali delle città – l'autore indica un coraggioso percorso per ripensare i territori in cui abitiamo, recuperando il legame inscindibile tra la progettazione critica dei luoghi, la loro identità e la qualità delle nostre vite.

€ 7.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788858408025

Il sublime al tempo del contemporaneo. E-book. Formato EPUB Vittorio Gregotti   -  Einaudi, 2013  -  Einaudi. Passaggi

I fondamenti dei progetti di architettura di successo mediatico hanno proposto negli ultimi trent'anni un rovesciamento dell'idea di sublime come identificazione con la cultura del capitalismo finanziario globalizzato. Ciò impedisce ogni presa di coscienza di una distanza critica che permetta di leggere le contraddizioni che presiedono lo stato attuale delle cose e la costituzione di linguaggi capaci di proporre possibilità alternative. Le illusioni che hanno connesso, con straordinari risultati, razionalismo e Repubblica di Weimar, costruttivismo e prima rivoluzione sovietica, non ci sono più consentite; ma ciò non significa che le forme dell'architettura non debbano essere volte anche oggi alla ricerca della verità, che non è prima ma è nella concreta forma della nuova cosa; anche attraverso la finzione ma mai attraverso la menzogna. Forme che debbono costruire possibilità altre di conoscenza, senza rispecchiamenti di ideologie come falsa coscienza. Per Gregotti è quindi importante opporsi a qualsiasi disgiunzione dell'architettura non solo dalla politica ma anche dal contesto, dalla coscienza della storia, dall'uso, dalla regola come misura di ogni eccezione, al fine di mettere in atto, per mezzo delle forme dell'architettura, una nuova critica positiva della realtà capace di proporre una modificazione creativa dello stato delle cose.

€ 8.99
download immediato
ACQUISTA