Galileo Galilei eBooks
eBooks di Galileo Galilei di Genere Scienze Pure di Formato Mobipocket
Cartas copernicanas. E-book. Formato Mobipocket Galileo Galilei - Galileo Galilei, 2017 -
En estas cartas, Galileo Galilei hace una defensa ante las acusaciones imputadas por quienes segun el no actuan conforme a la verdad de fe y la ciencia, sino bajo los conceptos de heregia la ceguera de la subjetividad y vanos argumentos y que ponen en tela de juicio tanto su fe como su reputacion, cerrandose a la verdad de los nuevos acontecimientos, especialmente ante los progresos revelados por la ciencia, la matematica y la astronomia
Lettere. E-book. Formato Mobipocket Galileo Galilei - Fermento, 2015 -
Attraverso questi eccezionali documenti vergati dallo stesso scienziato, è possibile ricostruire la linea biografica di quello che è stato uno dei più grandi filosofi e innovatori di tutti i tempi. Leggendo le sue parole conoscerete la grande apertura mentale di un uomo che alla scienza ha dedicato gran parte della sua vita, ma che nel corso degli anni ha coltivato una quantità infinita di diversi interessi. Scoprirete i suoi affetti, i suoi pensieri più intimi, le convinzioni più ferree. Con il linguaggio chiaro, a volte colorito, sempre brillante che lo contraddistingue, è un testamento unico per comprendere meglio il Seicento dal punto di vista storico, letterario, etico e scientifico. All'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.
Lettere. E-book. Formato Mobipocket Galileo Galilei - Rea Multimedia, 2013 -
Questo volume è composto da una raccolta di Lettere dello scienziato e filosofo Galileo Galilei, scritte negli anni della maturità dal 1610 al 1640, due anni prima della morte. Tra queste vi sono anche le cosiddette lettere “copernicane”, in cui Galileo parla delle sue tesi astronomiche a sostegno del sistema eliocentrico, che gli costarono il processo davanti all’Inquisizione romana, l’abiura e l’esilio nella sua casa di Arcetri. Lo scienziato, pur costretto in ritiro a casa, continua a mantenere rapporti epistolari con i principali scienziati europei. Ne è un esempio la lunga “Lettera sul candore della luna”, scritta nel 1640 quando era già cieco e malato ed inviata al Principe Leopoldo di Toscana.