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eBooks di Aa Vv di Genere Architettura
La concretezza sperimentale: L'opera di Nani Valle. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Il Poligrafo, 2017 -
Fernanda Nani Valle, a trent'anni dalla morte, resta, per profilo scientifico e tratto umano, uno tra i docenti indimenticabili, più amati e stimati dello IUAV, uno tra gli architetti protagonisti in molti campi della disciplina progettuale, espressione di quella sinergia tutta italiana, in quei decenni, tra teoria e prassi, tra architettura e urbanistica. La recente donazione all'Archivio Progetti dell'Università Iuav di Venezia del fondo archivistico di Nani Valle e di Giorgio Bellavitis consente per la prima volta di delineare e ampiamente documentare questa protagonista del Novecento. Gli scritti qui presentati rivelano questa complessità, che si dipana dal precocissimo impegno nello studio udinese con il padre Provino e il fratello Gino, per intrecciare poi la ricerca con quella del marito Giorgio Bellavitis: nuovi edifici, restauri, allestimenti, sperimentazioni a fianco di altri protagonisti come Franco Basaglia. Ed è l'indagine che questa pubblicazione offre a far emergere, entro le trame di scelte e significative relazioni personali, il magistero culturale e l'impegno professionale di Nani Valle, celato nell'affabilità di una donna dialettica e aperta.
Progetto BerlinoLa ex Sieci di Scauri. E-book. Formato EPUB Aa.Vv: - Mnamon, 2016 -
La fabbrica ex Sieci Progetto di recupero di aree industriali dismesse La Fabbrica ex-Sieci, dismessa da decenni, è oggetto di studi per recuperare ai cittadini l’importante area, collocata nel centro di Scauri di Minturno, se non addirittura parte del fabbricato. Ad oggi tali studi non hanno portato alla sua riqualificazione ed è anche in scadenza l’affidamento da parte del Comune ad una associazione che avrebbe dovuto rivalutarla con fondi europei. Da questa sittuazione è nato un interrogativo “teorico” che Giusepe De Renzi si è posto: cosa o come sarà quest’edificio industriale fra 100 anni? La domanda è stata postata su Facebook e ad essa sono giunte risposte e contributi di vario tipo. Essi sono stati raccolti e impaginati da De renzi che, insieme a Mnamon, ha dato vita a questo e-book multimediale. Giuseppe De Renzi spiega il Progetto Gli autori del Progetto Berlino dovevano descrivere nel presente un luogo ben preciso, una ex fabbrica di mattoni in stato di abbandono. La Sieci, questo il suo nome, si trova nel mio paese natale, Scauri di Minturno, nel basso Lazio, a 150 chilometri a sud di Roma. Gli autori potevano immaginare come poteva essere stata nel passato e come soprattutto in un futuro ipotetico. Non tutte le persone che hanno scritto, disegnato, fotografato e composto le varie parti di questo libro sono riuscite a pensare come questo luogo possa essere tra cento anni. Probabilmente perché molti di esse hanno sfruttato questa idea per esprimere le loro esperienze di adesso, spesso anche in maniera ironica e divertente. A me ha fatto sorridere per esempio il termine scelto da Marco Ghiberto nel suo diario. Anziché dire sparecchiare tavola ha usato l’espressione spreparare la tavola! Ecco: io credo che l’idea di questo Progetto abbia alla fine assolto proprio a questo compito. Ha creato un ponte tra un linguaggio e un altro, tra una dimensione reale presente e una ancora tutta da costruire nel futuro prossimo. In fondo il futuro è vicino. Cento anni non sono poi molti. facciata fotografata da ChiomentiNon è uscito un vero e proprio progetto di recupero di aree industriali dismesse, non c’era quell’ambizione. La riconversione e riqualificazione degli edifici industriali appartiene ad altre stanze. In queste si confronteranno architetti, ingegneri, amministratori, curatori del patrimonio paesaggistico, eccetera. Può essere che daranno un’occhiata al Progetto Berlino? Che ne trarranno qualche spunto fantasioso? Giuseppe De Renzi, coordinatore del Progetto Berlino Un’idea, un anno fa Il progetto Berlino si chiama così perché è nato da una discussione tra Giuseppe De Renzi e Claudio Salvi, svoltasi su Skype in un momento in cui Claudio era a Berlino, appunto. L’dea è nata sulla base di un altro libro multimediale, Realitas, scritto da De Renzi assieme all’amica Roberta Franz. In esso c’era di tutto: poesie in più lingue, racconti, fotografie, disegni e brani filosofici. Il legame, il filo conduttore, era dato da una storia d’amore tra due persone che si incontrano nella virtualità e imparano a conoscersi nella Realtà. Hanno partecipato al Libro, coordinati da Giuseppe De Renzi (in ordine alfabetico): Aurora Braga, Gisella Calabrese, Paolo Catenaccio, Michele Chiomenti, Enrico Faraoni, Angelo Farina, Cecilia Ferrero, Luca Fitzgerald, Marco Ghiberto, Mauro Iannotta, Enrico Lanzara, Giuseppe Morelli, Maria Anabel Rauber, Angela Samiolo, Maria Stella Tubère, Patrizia Valpiani, Vincenzo Zenobio.
Cantieri di architettura. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Giannini Editore, 2013 -
a cura di Mara Capone, Alessandro Castagnaro, Alfonso Morone, Alessandra Pagliano, Valentina Russo Cantieri di Architettura è un'iniziativa rivolta agli studenti che frequentano i corsi di architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II che tenta di colmare il divario, molto avvertito, tra la formazione universitaria, prevalentemente teorica e sperimentale, e l'indispensabile esperienza pratico costruttiva di natura applicativa. I principali settori disciplinari che compongono il percorso di formazione di un architetto: progettazione architettonica, tecnologia dell'architettura, storia dell'architettura, rappresentazione, architettura degli interni, restauro, scienze strutturali, design trovano, tutti, un riscontro nelle varie iniziative promosse, sotto forma di visite a cantieri di costruzione, aziende industriali ed artigianali e laboratori di scenografia, incontri con progettisti ed esecutori, seminari di approfondimento su nuove tecniche e apparecchi di rilievo e rappresentazione, workshop progettuali. I Cantieri di Architettura sono gestiti dal Dipartimento di Architettura con il Centro Intrerdipartimentale Urban Eco dell'Università di Napoli Federico II, sotto forma di un servizio aggiuntivo a cui gli studenti possono partecipare parallelamente ai corsi ufficiali. Il testo riassume e descrive l'insieme delle attività dei Cantieri di Architettura svolte nel 2012. www.cantieridiarchitettura.unina.it dipartimento di architettura_università degli studi di napoli federico II centro interdipartimentale urban eco