Claudio Fava eBooks
eBooks di Claudio Fava di Genere Problemi E Servizi Sociali
Comprati e venduti. Storie di giornalisti, editori, padrini, padroni. E-book. Formato EPUB Claudio Fava - Add Editore, 2016 -
Storie di giornalisti, editori, padrini, padroni "…stiamo ragionando del modo in cui l'informazione è stata anche il bottino di guerra delle mafie, non solo in Sicilia. Stiamo ragionando di un sistema di complicità economiche e di convenienze sociali che saldava i destini dei mafiosi a quelli dei loro protettori. E di un giornalismo che s'era offerto di far da cerniera tra quei mondi: A Palermo, a Catania, ovunque in Italia…" Comprati e venduti è un viaggio attraverso le vite dei giornalisti sotto il mirino della mafia, ma anche uno sguardo sul rapporto tra informazione e poteri criminali. Le riflessioni di Claudio Fava danno vita a un libro che unisce narrazione e analisi, denuncia della situazione in cui lavorano e si trovano a operare alcuni giornalisti italiani, non solo al sud "Quando mi è stata affidata dalla Commissione antimafia la relazione sul rapporto tra mafie e informazione ho pensato che fosse lo strumento per a affondare lo sguardo sulle cose tristi e opache di questi anni: sui giornali utilizzati come ramazza per parlar d'altro; su quei direttori, editori, inviati che hanno scelto di tacere; sui giovani cronisti mandati in prima linea senza nemmeno un contratto in tasca. Scrivere su chi scrive di mafia è anche questo, un viaggio in terra straniera tra forestieri, abusivi, invisibili, soldati semplici, carne da cannone. Quarant'anni fa come oggi."
Prima che la notte. E-book. Formato EPUB Claudio Fava - Baldini+Castoldi, 2015 -
Questo libro non è un noir su un delitto di mafia e nemmeno il canto a lutto per la morte di un uomo. Di Giuseppe Fava, delle ragioni per cui la mafia volle colpirlo, dell'infinito e miserabile reticolo di silenzi, compiacenze e connivenze che protesse i suoi assassini, molto è stato scritto. Poco, invece, è stato scritto su quel gruppo di carusi che nello spazio di una notte si ritrovarono subito adulti, invecchiati, con lo sguardo ferito, l'innocenza smarrita. Quella morte mai abbastanza annunciata fu la fine della nostra giovinezza, senza più alibi, senza rinvii. Non avevamo avuto il tempo di essere preparati, ci sentivamo stolti e felici, spavaldi e immortali, eravamo Patroclo, Achille, Ettore, eravamo ancora tutte le vite che avremmo potuto vivere e poi, di colpo, ci scoprimmo orfani che dovevano crescere in fretta, soldati anche noi, reclute sbandate al primo scontro col nemico. Eravamo stati inconsapevoli: dunque, colpevoli. Questo libro - scritto a quattro mani racconta quei giorni, quei ragazzi e l'uomo che li tenne a battesimo nella vita. È un racconto che non vuole rivelare fatti, nomi o segreti, ma che ricostruisce il filo dei dettagli che si erano perduti, le risate di petto di Giuseppe Fava, le sue improbabili partite a pallone, la sua idea sfacciata e rigorosa di giornalismo, la nostra idea scapigliata di quel mestiere, fino all'irrompere della morte, ai pensieri e ai gesti che si fanno improvvisamente adulti, densi, necessari.