Alberto Fraccacreta eBooks
eBooks di Alberto Fraccacreta
Eugenio Montale. Il tu e la cultura ebraica. E-book. Formato PDF Alberto Fraccacreta - Quodlibet, 2026 -
È possibile che la poesia montaliana sia sulle tracce della terra di Canaan? Pervaso da un profondo «senso dell'arca», Eugenio Montale ha sviluppato un progressivo interesse sin dagli Ossi di seppia e poi nel cuore delle Occasioni e della Bufera e altro – come di recente ha notato la critica più attenta – verso la cultura e la mistica ebraica. Non una ricerca sistematica, né tanto meno dogmatica: vale per lui quello che disse di Kafka, «il simbolo brilla di luce solare e sconfigge ogni interpretazione esclusiva». Eppure nel Femminile cabalistico delle destinatarie della sua lirica, nel "simbolismo autoriflesso" della sua attività di traduttore e persino nel ruolo di inviato del «Corriere della Sera» (particolarmente nei viaggi in Siria e in Palestina), Montale – novello Zaccheo, «Nestoriano smarrito» – ha intravisto il sacro biblico ed evangelico, problematizzandolo. L'«iddia che non s'incarna» e il Dio «con la barba» ne sono testimonianza. Ne è testimonianza anche l'orto del Getsemani: lì, per ammissione dello stesso Montale, «nemmeno il cuore più indurito può trattenere la commozione vedendo la più che bimillenaria lastra di pietra sulla quale il Salvatore, per lunga e ininterrotta tradizione, si adagiò e pianse».
Il soggetto dissolto e reintegrato: Saggi sul postmodernismo letterario. E-book. Formato EPUB Alberto Fraccacreta - Mimesis Edizioni, 2025 -
Siamo davvero certi di essere usciti dalla “condizione postmoderna”, additata da Jean-François Lyotard? E siamo certi che il “soggetto frammentato” in via di dissoluzione, la différance derridiana, il furioso nominalismo di Thomas Pynchon e le fumide palingenesi di Cormac McCarthy non presuppongano anche una soggettività già oltre gli sminuzzamenti coscienziali, desiderosa di “reintegrazione”? I saggi qui raccolti si focalizzano su un’ermeneutica del soggetto che tocca un cinquantennio di letteratura occidentale. Si procede dalle utopie restauratrici di Paolo Volponi nel Sipario ducale e dalla posizione “disorganica” di Mario Pomilio ai “lampi religiosi” nei romanzi pubblicati in epoca post-millennial; dalla mercificazione della poesia e dalla possibilità di un’ecclesia bachtinianamente dialogica alle versioni pascoliane di Seamus Heaney e all’ecologia interiore di Philippe Jaccottet. Una speranza di integrità è ancora possibile: che il “soggetto frammentato” torni, con Forrest Gander, a “essere con” (be with), cioè a una dimensione che fa della relazionalità e della francescana armonia con il creato il cuore pulsante dell’inabitazione soggettiva.