Alberto Pasolini Zanelli eBooks
eBooks di Alberto Pasolini Zanelli
Dalla parte di Lee. La vera storia della Guerra di secessione americana. Con uno scritto di Murray N. Rothbardcon uno scritto di Murray N. Rothbard. E-book. Formato EPUB Alberto Pasolini Zanelli - Leonardo Facco Editore E Goware, 2019 -
“Ho combattuto contro i nordisti perché credevo volessero strappare al Sud i suoi diritti più preziosi.”Robert Edward LeePer quattro anni l’America sanguinò. La Guerra di secessione mise a ferro e fuoco gli Stati Uniti. Il presidente Lincoln, che non era mai stato un abolizionista, fece credere che la guerra civile fosse nata per la questione della schiavitù. Fu veramente così? Oppure fu il protezionismo industriale del Nord a mettere a repentaglio l’economia agricola del Sud e spingere gli stati verso la secessione? Il Nord combatteva per il progresso, il Sud per sopravvivere. Il Nord aveva le risorse, il Sud aveva un uomo: Robert E. Lee. Il generale che tenne in scacco per quattro anni la macchina militare-industriale di Lincoln. In queste pagine vengono ricordate le gesta dell’ultimo condottiero dell’Ottocento, il mito del generale a cavallo, baluardo e simbolo della resistenza tenace di una nazione.
IMPERI II. Russia e Cina. E-book. Formato EPUB Alberto Pasolini Zanelli - Edizioni Settecolori, 2010 -
C’erano una volta gli imperi. Oggi forse sta sorgendo l’Impero. È la tentazione dell’America trascinata da due spinte: la constatazione della propria quasi onnipotenza e la rivelazione della propria vulnerabilità. Confermata la prima dal declino apparentemente definitivo dell’ultimo rivale, l’Unione Sovietica… Rimasta senza concorrenti, l’America ha visto sorgere un nemico forse non imprevedibile ma certo non previsto: gli adepti di una utopia reazionaria, la “purezza islamica” senza base in alcuno Stato ma contro tutti gli Stati. La sovversione universale contro l’impero universale. Il Novecento è stato il Secolo Americano: il Duemila si è inaugurato con la tentazione di consolidare la leadership in egemonia. Non a caso né stravaganti, alcuni intellettuali Usa dell’era Bush hanno pensato il presente nei termini di un passato remoto: Washington come la nuova Roma, il Secolo Americano che sfoci e si eternizzi in una Renovatio Imperii attraverso, una ristrutturazione permanente degli equilibri mondiali secondo i rapporti di forza del momento. Una strategia su cui il giudizio è evidentemente sospeso e sul successo o ripiegamento finiranno per pesare i due imperi superstiti del millennio trascorso: la Russia ancora lacerata, la Cina trionfante per l’essere uscita da due secoli di umiliazioni. Due potenze in ristrutturazione dopo il fallimento della solo cosa che le avvicina: la tragica, immensa esperienza del comunismo. Una rilettura della cronache del suo fallimento su cui azzardare una diagnosi sul futuro del pianeta. Alberto Pasolini Zanelli, giornalista e scrittore, vive e lavora a Washington. Per trent’anni ha commentato la politica internazionale per Il Giornale. Fra i suoi libri più recenti, La città e il sogno (Crocetti, 1987), La caduta dei profeti (De Agostini, 1990), Americani (Mondadori, 1993), L’ombelico della luna (Crocetti, 1995), Il genocidio dimenticato (Ideazione, 1996), IMPERI. Germania e Giappone (Settecolori, 2000), Dalla parte di Lee (Facco, 2006),IMPERI II. Russia e Cina (Settecolori, 2007), L’ora di Telemaco (Settecolori, 2010)
IMPERI II. Russia e Cina. E-book. Formato Mobipocket Alberto Pasolini Zanelli - Edizioni Settecolori, 2010 -
C’erano una volta gli imperi. Oggi forse sta sorgendo l’Impero. È la tentazione dell’America trascinata da due spinte: la constatazione della propria quasi onnipotenza e la rivelazione della propria vulnerabilità. Confermata la prima dal declino apparentemente definitivo dell’ultimo rivale, l’Unione Sovietica… Rimasta senza concorrenti, l’America ha visto sorgere un nemico forse non imprevedibile ma certo non previsto: gli adepti di una utopia reazionaria, la “purezza islamica” senza base in alcuno Stato ma contro tutti gli Stati. La sovversione universale contro l’impero universale. Il Novecento è stato il Secolo Americano: il Duemila si è inaugurato con la tentazione di consolidare la leadership in egemonia. Non a caso né stravaganti, alcuni intellettuali Usa dell’era Bush hanno pensato il presente nei termini di un passato remoto: Washington come la nuova Roma, il Secolo Americano che sfoci e si eternizzi in una Renovatio Imperii attraverso, una ristrutturazione permanente degli equilibri mondiali secondo i rapporti di forza del momento. Una strategia su cui il giudizio è evidentemente sospeso e sul successo o ripiegamento finiranno per pesare i due imperi superstiti del millennio trascorso: la Russia ancora lacerata, la Cina trionfante per l’essere uscita da due secoli di umiliazioni. Due potenze in ristrutturazione dopo il fallimento della solo cosa che le avvicina: la tragica, immensa esperienza del comunismo. Una rilettura della cronache del suo fallimento su cui azzardare una diagnosi sul futuro del pianeta. Alberto Pasolini Zanelli, giornalista e scrittore, vive e lavora a Washington. Per trent’anni ha commentato la politica internazionale per Il Giornale. Fra i suoi libri più recenti, La città e il sogno (Crocetti, 1987), La caduta dei profeti (De Agostini, 1990), Americani (Mondadori, 1993), L’ombelico della luna (Crocetti, 1995), Il genocidio dimenticato (Ideazione, 1996), IMPERI. Germania e Giappone (Settecolori, 2000), Dalla parte di Lee (Facco, 2006),IMPERI II. Russia e Cina (Settecolori, 2007), L’ora di Telemaco (Settecolori, 2010)