Alessandra Castellani eBooks

eBooks di Alessandra Castellani

EBOOK   9788868431532

Soria sociale dei tatuaggi. E-book. Formato PDF Alessandra Castellani   -  Donzelli Editore, 2014  - 

C’è stato un tempo in cui il tatuaggio non era diffuso né ammesso come una forma di modifica del proprio corpo. Secondo la Genesi, il primo tatuato della storia, più precisamente segnato, è Caino, la cui discendenza sarà maledetta. Tra i caratteri distintivi del tatuaggio c’è proprio quello di essere un marchio deprecabile, spesso associato a prostitute e reietti. Incisione sulla carne poco praticata in Occidente, il tatuaggio compare per la prima volta nel nostro mondo nei diari di James Cook, che usa il termine «tattoo» di ritorno dal suo primo viaggio nei mari del Sud. È a partire dai mirabili resoconti dei viaggiatori del Settecento che si sedimenta una rappresentazione esotica di remote etnie, in cui i tatuaggi svolgono un ruolo fondamentale nel definire l’alterità di popoli sconosciuti. Proprio in virtù del suo alone maledetto, il tatuaggio raggiunge una notevole popolarità con la scena punk a metà degli anni settanta del secolo scorso, quando comincia a essere praticato e interpretato come una forma simbolica di ribellione. In un’epoca caratterizzata da una profonda crisi economica e da un alto tasso di disoccupazione giovanile, infatti, la teatralizzazione punk della precarietà avviene anche attraverso i tatuaggi, autoinflitti, in cui si ribadisce una condizione selvaggia e marginale. A partire dagli anni novanta, poi, il tatuaggio diventa improvvisamente un segno diffuso e «normalizzato», soprattutto tra i giovani, vissuto senza più nessuna remora di ostracismo. E si trasforma in moda: le incisioni sulla carne sono un’espressione soggettiva di stile. Il fascino della ribellione e delle modifiche del corpo invece trova ora un territorio di ibridizzazione con i mondi queer, in cui si intrecciano nuove forme di ricerca dell’identità e di rappresentazione di sé. Del tatuaggio Alessandra Castellani analizza le profonde radici e il presente, conducendoci in un viaggio attraverso lo spazio e il tempo, dalla Bibbia alla Londra degli anni settanta, dal nuovo mondo degli esploratori settecenteschi a quello delle città odierne. Una storia affascinante, scritta sulla nostra pelle, che merita di essere raccontata.

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EBOOK   9788867743421

Chicano Tattoos as Community Symbols in Los Angeles. E-book. Formato PDF Alessandra Castellani   -  Bruno Mondadori, 2019  - 

There is a deep relationship between Mexican American identity and Chicano tattoo collecting. In California, as elsewhere in the US, the Mexican American community has historically been marginalised. The main purpose of my paper is to investigate the connections among the Chicano tattoo style, and its influence in building up a Mexican American identity and a sense of pride rooted in the Chicano community. Tattoos, as well as other Chicano arts, have constructed, produced and reproduced an aesthetic and conceptual identification of the members of the Mexican American community, providing a public voice for the different yet complementary expressions of the barrios, those parts of Los Angeles where poor and mostly Spanish-speaking people lived, that became the centre of attraction for the newcomers from Mexico. Chicano tattoos reflect and empower the strong sense of self-identity within the Mexican American community.

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EBOOK   9788855222365

Antropologia culturale: Un'introduzione. E-book. Formato EPUB Alessandra Castellani   -  Donzelli Editore, 2021  - 

Tramite uno stile chiaro, scorrevole e allo stesso tempo documentato, il libro di Alessandra Castellani si presenta come un’introduzione all’antropologia culturale che aiuta a riflettere sul carattere simbolico e culturale alla base dell’agire umano. L’opera, ripercorrendo le tappe più importanti del pensiero etnografico e antropologico, analizza il cammino della disciplina con un’attenzione costante alla contemporaneità. Al centro dell’antropologia è il tema della conoscenza dell’altro, ma anche della sua «costruzione», cruciale nella società occidentale (basti pensare al movimento #metoo o alle proteste di Black Lives Matter). Il libro racconta le teorie riguardanti i concetti come etnia ed etnocentrismo, ragionando sulle eventuali correlazioni con il razzismo e l’antisemitismo. Inoltre, vengono esaminate le diverse correnti di pensiero che si sono sviluppate nel corso del tempo all’interno di differenti contesti politici, culturali, sociali ed economici, a partire dai primi antropologi evoluzionisti, come Edward Tylor e James Frazer. L’antropologia del Novecento si costituisce attraverso gli studi sul campo di antropologi «mitici» come Bronislaw Malinowski tra i nativi del Pacifico occidentale, Margaret Mead tra le adolescenti a Samoa o Claude Lévi-Strauss in Amazzonia. La contemporaneità viene affrontata sulla base delle teorie postcoloniali e delle riflessioni, tra gli altri, di Arjun Appadurai, Homi Bhabha, Gayatri Chakravorty Spivak sul ruolo dell’Occidente e sull’emergere di nuovi assetti geopolitici. Infine, si pone particolare attenzione alle teorie legate al genere, a partire dagli studi pioneristici di Gayle Rubin e dalle proteste femministe e della comunità gay nei tardi anni sessanta e settanta fino ad oggi.

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