Alessandro Di Nuzzo eBooks
eBooks di Alessandro Di Nuzzo
Poeti francesi del vino: Da Villon a Prevért. E-book. Formato EPUB Alessandro Di Nuzzo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016 -
Cinque secoli di grande poesia francese per celebrare il vino e le sue gioie. Autori come Voltaire, Pierre de Ronsard, André Chénier, Nicolas Boileau, Gérard de Nerval, Charles Baudelaire, Arthur Rimbaud, Paul Verlaine, Guillaume Apollinaire, Théodore de Banville, Louis Aragon e altri, fino a Jacques Prévert e Georges Brassens. Titoli come Le vin des amants, Vendanges, Verson ces roses pres ce vin, Bacchante triste, con la loro musicalità innata e i colori “impressionisti” che evocano, non potranno non intrigare il lettore curioso, amante della poesia e consapevole degustatore di piaceri. Un libro di piccoli gioielli letterari, da assaporare in tutta la loro ricchezza di sfumature e di sapori, come un grande vino francese, la prima antologia italiana della poesia francese dedicata al vino.
La stanza del principe. E-book. Formato EPUB Alessandro Di Nuzzo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016 -
Poco più di cinquecento anni fa, dal suo ritiro di Sant’Andrea in Percussina Nicolò Machiavelli completava la stesura di un breve trattato politico intitolato De principatibus. Il Principe, l’opera che gli avrebbe dato la fama universale e l’immortalità fra i grandi della civiltà occidentale. Il vero storico e il vero di fantasia si intrecciano in questo romanzo, per offrirci un’ipotesi di come l’uomo di pensiero e di azione più geniale di tutta la storia d’Italia arrivò a scrivere il suo capolavoro. Siamo nel 1513, anno fatidico e drammatico per il Segretario fiorentino. Spettatore impotente della tragica caduta della repubblica, imprigionato e torturato con l’accusa di aver cospirato contro i Medici di nuovo padroni della città, Nicolò è esiliato fra le rozze popolazioni contadine di Sant’Andrea. Costretto ad occuparsi di pecore, legna da tagliare, vigne da rimettere in sesto, si “ingaglioffisce” all’osteria del borgo giocando a carte per denaro e disputando coi villani. Al ritorno nella sua stanza di studio, è costretto ogni volta a fare dolorosamente i conti con se stesso, le proprie ansie e le ambizioni. A rivedere tutta la sua vita, nel momento in cui la ruota della sua fortuna è al punto più basso. Scrivere quelle pagine intrise di politica, sangue e Storia è per Machiavelli prima di tutto compiere un grande flash-back personale sulla propria esistenza. Scoprirne gli errori, in un processo di autoanalisi modernissimo, senza il quale non è possibile capire gli approdi del suo pensiero. Cercare di sanare le contraddizioni – prima di tutte quella fra l’ideale e la realtà – svelando i meccanismi del comando e della sopraffazione: non solo per se stesso, ma per i suoi lettori presenti e futuri, per le generazioni a venire. Questa narrazione sposa, con convinzione ma senza enfasi, la “tesi” positiva su Machiavelli. Il Principe non è il manuale della crudeltà al governo. Piuttosto, la rappresentazione più lucida che sia mai stata data degli inganni del potere – sia esso laico che religioso – perché siano riconosciuti in tempo dai popoli. Dunque, un grande esercizio di libertà: intellettuale e politica. La storia narrata in questo romanzo, frutto di invenzione ma non inverosimile, intende ribadirlo, cercando fra le pieghe del ritratto di Machiavelli i segni della sua sofferta e profondissima umanità.
Centoventi contro Novecento: Pasolini contro Bertolucci. E-book. Formato EPUB Alessandro Di Nuzzo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2023 -
Il 16 marzo del 1975, le due troupes che stavano girando Salò di Pier Paolo Pasolini e Novecento di Bernardo Bertolucci si affrontarono sul campo di calcio della Cittadella di Parma per quella che è passata alla storia del cinema italiano come la partita Centoventi contro Novecento. Bertolucci assiste dalla panchina. Pasolini, naturalmente, è in campo: la sua passione per il calcio e per le “partitelle” è ben nota. Come finirà il match? Chi vincerà? Ed è vero che alla sfida parteciparono anche dei giovani promettenti calciatori come “sua maestà” Carlo Ancelotti? Questo volume contiene il racconto-sceneggiatura del fortunato docufilm Centoventi contro Novecento, realizzato dal regista Alessandro Scillitani e dallo sceneggiatore Alessandro Di Nuzzo nel 2018, che ha girato le sale di cinema italiane ed europee. C’è il resoconto della lunga ricerca compiuta per ricostruire la partita nel clima febbrile e tragico di quegli anni settanta, insieme a un repertorio fotografico tratto dal film: volti che appartengono alla storia del cinema italiano, in quella che fu la sua stagione forse più vitale e feconda.