Alessandro Macchia eBooks
eBooks di Alessandro Macchia
Fate finta che io sia il diavolo. E-book. Formato EPUB Alessandro Macchia - Mimesis Edizioni, 2018 -
In una scuola di un piccolo paese del Salento si presenta in qualità di insegnante il diavolo in persona. Portatore di sapere e corruzione, il professor Malennio giunge con il preciso intento di soggiogare Faustino, l’alunno più brillante della scuola. Le vicende di quell’anno scolastico sono documentate da una serie di componimenti svolti in classe, raccolti secondo un piano espositivo che descrive un duello senza risparmio di colpi e dall’esito imprevedibile fra il Signore delle Tenebre e un gruppo di ragazzini tutt’altro che ingenui. Su quelle pagine sfilano gli intrighi alla corte di don Ferrando d’Aragona e le peripezie di un musulmano con le stigmate, la minaccia del terrorismo islamico e un culto insolito della Vergine. Un apologo sul male e sul potere espiatorio del silenzio.
Benjamin Britten: L’uomo, il compositore, l’interprete. E-book. Formato EPUB Alessandro Macchia - Edt, 2024 -
La prima monografia italiana su uno dei più amati compositori del Novecento: un libro completo che bilancia perfettamente la biografia (indagata sempre in maniera minuziosa) con l’analisi delle opere. Un volume che porta per la prima volta in piena luce il fondamentale incontro di Britten con il sistema esoterico del poeta irlandese William Butler Yeats, nonché l’incidenza del sentimento religioso su tutta la matura produzione vocale da camera e operistica. L’autore colloca l’analisi delle composizioni sempre nel contesto dettagliato degli accadimenti storici e conduce un’analisi accurata e severa delle problematiche relative alla politica interna ed estera della Gran Bretagna del Novecento. Un’inedita attenzione è inoltre dedicata al Britten interprete e concertista. Ne deriva l’immagine di un musicista totale, capace di dare un contributo fondamentale e ineludibile anche alla storia dell’interpretazione liederistica e mozartiana. Accanto al musicista, compare a tutto tondo il volto dell’organizzatore in grado di creare uno dei più importanti festival del Novecento, e neppure mancano i riferimenti alla relazione umana e professionale con il tenore Peter Pears. Il volume è corredato dal catalogo completo delle opere di Britten.