Alfie Bown eBooks
eBooks di Alfie Bown
Capitalismo & Candy Crush. E-book. Formato EPUB Alfie Bown - Nero Editions, 2019 -
Enjoy! Eccolo, l'imperativo che tiene assieme i nostri consumi e il nostro stesso rapporto con i prodotti culturali, si tratti di videogiochi, serie tv, musica pop o persino arditi trattati di teoria critica. In questo testo a metà tra psicanalisi e filosofia, Alfie Bown si interroga su quale sia il senso e il valore del «godimento» nel contesto del tardocapitalismo neoliberale: cosa distingue il modo in cui «godiamo» di giochi da smartphone come Candy Crush Saga dalla maniera in cui affrontiamo la lettura di Žižek o Deleuze? E come indirizzare a fini di autentica emancipazione il piacere che sperimentiamo dalla visione di Game of Thrones o dall'ascolto di «Gangnam Style»? Una lettura dotta, originale e a tratti spiazzante per meglio capire come parlare delle cose che ci piacciono, e cosa ci piace delle cose di cui parliamo. Alfie Bown, co-curatore della Hong Kong Review of Books, e` autore di The Playstation Dreamworld (Polity 2018) ed Event of Laughter: Psychoanalysis, Literature and Comedy (Bloomsbury 2018). Scrive per il Guardian e la Paris Review ed e` editor del sito Everyday Analysis. Giocare ai videogiochi per smartphone ci emancipa o ci rende schiavi? E perdere tempo appresso all'ultima mania virale? Guardare Miley Cyrus che twerka fino a scalare le vette dello stardom? Godersela o non godersela: questo è il problema. 3:AM MAGAZINE In tempi in cui il piacere diventa sempre più una questione politica cruciale, il libro di Alfie Bown è tanto piacevole quanto necessario. THE QUIETUS Forse non c'è via d'uscita dal godimento che traiamo dal nostro consumismo idiota; ma almeno possiamo leggere Capitalismo e Candy Crush e smascherare la nostra economia del godimento. CRITICAL-THEORY.COM
Il sogno videoludicoCome i videogiochi trasformano la realtà. E-book. Formato EPUB Alfie Bown - Luiss University Press, 2022 -
Desiderio e rivoluzione, si sa, sono strettamente legati. È inibendo il primo che il potere – qualsiasi potere – si mette al riparo dalla seconda. Nei sogni, incontrollabili per definizione, i desideri possono avere libero sfogo; è da qui che è possibile costruire il cambiamento nel mondo reale. I videogame, sempre più diffusi nella nostra società grazie a tablet e smartphone, sembrano a prima vista realizzare un “mondo dei sogni” al quale possiamo accedere in qualsiasi momento, magari per sfuggire alla noia o alla frustrazione di una vita insoddisfacente. Le piattaforme di gioco, create da multinazionali perfettamente inserite nella macchina capitalistica, hanno tuttavia, secondo Bown, un più sottile e inquietante effetto: quello di riprodurre le dinamiche del lavoro e del mercato, alienando i videogiocatori e rendendoli inoffensivi. I videogiochi sono quindi solamente uno strumento di oppressione? Niente affatto: secondo Alfie Bown, riconoscere le dinamiche che entrano in azione ogni volta che iniziamo una partita è, piuttosto, l’inizio di una nuova consapevolezza rivoluzionaria. Per divenire gamer sovversivi non dobbiamo rifuggire le nostre fantasie, ma imparare a liberarle pienamente.