Alfredo Galasso eBooks
eBooks di Alfredo Galasso
Alfredo Galasso (Palermo, 1940) è avvocato e professore universitario. È stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura, consigliere regionale e deputato nazionale. Difensore di parte civile in numerosi processi di mafia, a partire dal maxiprocesso di Palermo del 1986 ha raccontato la sua esperienza professionale e politica in diversi saggi e libri, fra i quali La mafia non esiste (Pironti, 1988) e La mafia politica (Baldini & Castoldi, 1993).
È autore, tra le pubblicazioni più recenti, di due volumi di Istituzioni di diritto privato (Zanichelli, 2016).
La mafia che ho conosciuto: Un racconto per le vecchie e le nuove generazioni. E-book. Formato EPUB Alfredo Galasso - Chiarelettere, 2020 -
Dall’incontro con Rocco Chinnici,Falcone e Borsellinoal maxiprocesso. Dal delitto Pecorelli a Mafia capitale,al processo sulla trattativa. Il racconto di un protagonistain prima linea contro le mafiee la criminalità organizzata. – Ma la trattativa c’è stata o no?– L’accordo tra mafia e Stato non è una novità,risale alle origini dell’una e dell’altro.Colloquio tra Alfredo Galasso e il pentito di mafiaallora suo assistito Angelo Siino,ex “ministro dei Lavori pubblici” di Cosa nostra Alfredo Galasso ricostruisce nella forma del racconto in prima persona l’avventura di una vita. Una testimonianza esclusiva che attraversa gli ultimi quarant’anni della storia d’Italia, segnati da efferati omicidi, misteri e poteri occulti, logge massoniche, politici corrotti, criminali sanguinari, ma anche da una straordinaria schiera di uomini di Stato integerrimi e combattivi che hanno lottato fino al sacrificio più estremo.Avvocato di parte civile in molti processi, amico personale di Falcone, Borsellino e altri protagonisti della lotta alla mafia, Galasso rievoca gli anni della nascita del pool, il maxiprocesso conclusosi a Palermo nel 1992 con la condanna del gotha di Cosa nostra, il processo Pecorelli che vide sul banco degli imputati Giulio Andreotti e infine quello di Mafia Capitale, fornendo per ognuno numerosi particolari inediti. Un testimone d’eccezione, legale tra gli altri dei collaboratori di giustizia Angelo Siino (il “ministro dei Lavori pubblici di Cosa nostra”, custode di svariati segreti e protagonista di tanti processi, compreso quello tuttora in corso sulla Trattativa) e Calogero Brusca, cugino di Giovanni Brusca, il killer di Capaci. Una storia per le giovani generazioni (e non solo), per non dimenticare, ora che la parola mafia sembra quasi scomparsa dai radar dell’informazione.
Mafia: Vita di un uomo di mondo. E-book. Formato EPUB Alfredo Galasso - Ponte Alle Grazie, 2017 -
Angelo Siino, «pentito» eccellente e collaboratore di giustizia, dopo aver svelato nelle aule di tribunali i volti e i meccanismi del potere mafioso, racconta qui la sua vita attraverso la penna del suo storico avvocato, Alfredo Galasso. L'uomo conosciuto come il ministro dei Lavori Pubblici di Cosa Nostra, colui che per anni ha gestito da parte mafiosa l'affidamento di molti appalti, ci racconta in prima persona delle sue frequentazioni con i boss Provenzano, Riina, Brusca, Bontate, Ciancimino, e di come questi abbiano arbitrariamente gestito – o manipolato - tutti i gangli del potere alla loro portata. Ma il quadro offerto da Siino si allarga poi a comprendere i lati oscuri della trattattiva Stato-mafia e l'espansione degli interessi di Cosa Nostra nel Nord Italia, o quella che è stata piuttosto la discesa degli affaristi settentrionali nei meandri delle dinamiche mafiose. Dietro alla storia di un'organizzazione criminale ci sono storie di uomini che scelgono di farne parte: Siino ci guida anche nella quotidianità di Cosa Nostra, tra grandi manciate all'aperto e lunghi viaggi in macchina per portare a termine missioni segrete, fino a quei fortuiti incontri di paese che con poche parole paiono orchestrare i destini di una nazione. La testimonianza di Siino ci mostra dunque tanto il lato straordinario quanto quello per così dire ordinario del potere mafioso, rivelandoci che forse il suo aspetto più spaventoso sia proprio la percepita normalità di questo male che affligge sempre più tutta l'Italia.