Alfredo Pitta eBooks
eBooks di Alfredo Pitta
Santajusta. E-book. Formato EPUB Alfredo Pitta - Passerino, 2024 -
Santajusta è un romanzo storico di Alfredo Pitta. Racconta le gesta del marchese Federigo (o Drigo) di Montecorvino, detto "Santajusta", il prototipo del cavaliere "giusto", una sorta di Robin Hood italiano, che come nelle leggende inglesi rubava ai ricchi, ossia ai signori francesi, per dare ai poveri, i lucerini angariati dai nuovi padroni d'oltralpe. Il romanzo è ambientato in gran parte a Lucera, nel periodo immediatamente successivo alla sconfitta e morte di Manfredi, erede di Federico II di Svevia: nel periodo federiciano, la città di Lucera era abitata prevalentemente da coloni saraceni, deportati dalla Sicilia dove avevano costituito una temibile enclave nella regione montuosa centro occidentale dell'isola, da cui partivano per incursioni e saccheggi. Tuttavia, costoro, una volta trapiantati in Capitanata, con il tempo divennero fedeli e irriducibili sudditi dell'imperatore svevo, tanto che, dopo la Battaglia di Benevento e la resa della città agli Angioini, ormai vincitori, dopo poco tempo iniziarono a cospirare in favore dell'ultimo erede degli Svevi. L'autore immagina che un nutrito gruppo di essi si dia alla macchia nei rigogliosi boschi che in quei tempi circondavano la città: questi saraceni, uniti ad altri ghibellini cristiani sbandati, detti i "Maimoni", sono guidati, appunto, dal cavaliere Santajusta. La parte più avvincente del romanzo è ambientata durante l'assedio del 1268-69: dopo la Battaglia di Tagliacozzo, e la tragica morte di Corradino a Napoli, Santajusta e i suoi si asserragliano nella città approntando le difese, resistendo disperatamente al lungo assedio di re Carlo I d'Angiò, fino alla tragica resa finale del 27 agosto 1269.Alfredo Pitta (Lucera 1875 - Roma 1952) fu autore principalmente di romanzi gialli e di cappa e spada. Tradusse inoltre romanzi di autori francesi, inglesi, tedeschi e russi per gli editori Sonzogno e Mondadori.
La scala vermiglia. E-book. Formato EPUB Alfredo Pitta - Passerino, 2024 -
Pubblicato nel 1937, La scala vermiglia è un romanzo storico ambientato nella metà del Quattrocento che narra le vicende di Sigismondo Pandolfo Malatesta, capitano di ventura e signore di Rimini, e il suo amore per Isotta degli Atti. La prima volta in cui Sigismondo, allora ancora sposato, notò Isotta ancora tredicenne o quattordicenne fu nella corte della residenza paterna. La loro relazione però divenne pubblica solo più tardi, defunta la seconda moglie di Sigismondo, Polissena Sforza (si narra per sua stessa mano, mutate le alleanze politiche che lo avevano portato a sposarla). Il loro matrimonio (il terzo per Sigismondo) fu celebrato nel 1456; da tale matrimonio Sigismondo non trasse alcun vantaggio politico-militare, per cui si può supporre che non si trattasse di un matrimonio di interesse. Sigismondo a questo punto volle celebrare il suo amore per Isotta, che fu cantato dai rimatori e dagli altri artisti della corte, facendo fiorire una celebrazione collettiva nota col nome di "letteratura isottea".Alfredo Pitta (Lucera 1875 - Roma 1952) fu autore principalmente di romanzi gialli e di cappa e spada. Tradusse inoltre romanzi di autori francesi, inglesi, tedeschi e russi per gli editori Sonzogno e Mondadori.
La dama verde. E-book. Formato EPUB Alfredo Pitta - Gilgamesh Edizioni, 2023 -
Un treno in ritardo, un uomo dalle ambizioni smisurate, e una donna misteriosa con un vestito verde: benvenuti nel mondo intricato creato dalla fervida mente di Alfredo Pitta.Il 1936 non è solo l’anno in cui i treni giungono e partono da una stazione affollata, in una città italiana senza nome. È anche l’anno in cui il destino del temerario uomo d’affari Zanasis si incrocia con quello di una donna dalla bellezza enigmatica e dal vestito verde. Un incontro che scatena un vortice di intrighi, ricatti e passioni oscure e che trascina il lettore attraverso un labirinto di misteri e inganni.Nel ritmo incalzante della narrazione e nell’atmosfera intrisa di ironia, che contraddistingue lo stile di Alfredo Pitta, l’investigatore Andrea Villanterio si ritrova coinvolto in una trama fitta di segreti e tradimenti. Mentre cerca di risolvere un delitto avvenuto nella sede del consiglio d’amministrazione di una dubbia società, la SAGSER, Villanterio si ritrova a dover collaborare, suo malgrado, coll’imbranato e pasticcione commissario Morinelli e ad affrontare gli enigmi che circondano la “dama verde”.Ma cosa lega Zanasis, l’ambizioso uomo d’affari, a questa donna? Cosa nasconde il passato di entrambi? E quale segreto minaccioso si cela dietro il delitto?Con la maestria di un virtuoso del giallo, Alfredo Pitta, scrittore del Novecento italiano, oggi per lo più ingiustamente dimenticato, guida il lettore attraverso una rete di colpi di scena e rivelazioni sorprendenti.Lasciatevi avvolgere dall’atmosfera enigmatica de “La dama verde”, un romanzo giallo che spazza via ogni certezza e vi trascina in un vortice di suspense e inganni.Con uno stile vivido e una trama imprevedibile, Pitta ci regala un’opera che catalizza l’attenzione dalla prima all’ultima pagina, dimostrando la sua abilità nel creare storie che catturano il cuore e la mente dei lettori.