Anna Maria Mori eBooks
eBooks di Anna Maria Mori
DISORDINE: Un abbecedario (quasi) sentimentale. E-book. Formato EPUB Anna Maria Mori - Hapercollins Italia, 2026 -
Cosa succede quando l’ordine cronologico cede il passo al ritmo più urgente e vero della memoria? Quando i ricordi non si dispongono in fila, ma affiorano per associazioni, scarti, illuminazioni improvvise? Nel suo “abbecedario (quasi) sentimentale”, Anna Maria Mori affida all’alfabeto l’irregolarità dell’esperienza vissuta, facendo di ogni lettera la soglia di una stanza chiusa a chiave. Ne emerge un mosaico in cui la storia personale si intreccia con quella collettiva: memorie di guerra e di pace, riflessioni sull’amore, la maternità, la vecchiaia, mitologie private e piccole meraviglie quotidiane. Accanto ai grandi nomi della cultura, del cinema e dello spettacolo, compaiono figure anonime e indimenticabili: una donna che ama in silenzio un pianista irraggiungibile, un cane che muore di paura durante un raid aereo, un’attrice prigioniera di un corpo che non riconosce più, sformato da iniezioni imposte per assomigliare a se stessa, vent’anni prima. Ogni testo è un frammento struggente e brevissimo, che si apre e si chiude come una canzone, e si sfoglia come un diario, mentre si ride, si piange, sempre ci si riconosce. Giornalista tra le più autorevoli del nostro Paese, figura chiave nella fondazione di Repubblica, Anna Maria Mori firma un memoir atipico e potentissimo: una mappa emotiva, caotica e luminosa, dove l’ordine è solo apparente e il vero ritmo è quello disordinato dell’intuizione, della tenerezza, dell’ironia.
Bora: Istria, il vento dell'esilio. E-book. Formato EPUB Anna Maria Mori - Marsilio, 2018 -
Cos’è stato davvero l’esodo istriano del secondo dopoguerra? Come ha cambiato la fisionomia e le sorti di un territorio? E come ha stravolto le vite dei molti esuli e di quei pochi che scelsero di rimanere? Nemmeno il tempo è stato capace di cancellare il trauma subito, che è riemerso dalle pieghe della storia per andare incontro a una dolorosa rielaborazione. Anna Maria Mori, che con la famiglia lasciò la nativa Pola per l’Italia, ripercorre quelle vicende attraverso il confronto epistolare con Nelida Milani, che a suo tempo scelse di restare, rinunciando alla lingua, a molti affetti, alle consuetudini di un mondo che, con ferocia, veniva snaturato. Il dialogo che anima queste pagine restituisce intatto, a distanza di decenni, il sofferente vissuto di entrambe le parti: l’umanità dei «rimasti» e quella degli «andati». Gli aneddoti si confondono con la cronaca, le riflessioni si intrecciano alla memoria, in un viaggio dentro e fuori di sé, nei ricordi da confrontare con altri ricordi, e nei chilometri sulla costa o all’interno dell’Istria. Mentre gli spettri dell’esilio e dell’intolleranza sembrano incombere nuovamente sull’Europa e sul mondo intero, appare più che mai necessario fare i conti con questa storia e con gli interrogativi che ancora la accompagnano.
Nata in Istria. E-book. Formato EPUB Anna Maria Mori - Bur, 2024 -
Anna Maria Mori torna nella penisola in cui è nata, un tempo Italia, oggi divisa tra Croazia e Slovenia. Pochi conoscono le vicende di questo triangolo di terra stretto tra le Alpi e l'Adriatico: la Serenissima, l'Austria-Ungheria, l'Italia e, dopo la Seconda guerra mondiale, sotto la Jugoslavia, il regime di Tito con i gulag, le foibe, le violenze, l'esodo di massa, la nazionalizzazione dei "beni abbandonati" dagli esuli. Ma la memoria è più forte delle violenze. Questo libro accoglie e dà voce alle testimonianze di chi abita ancora lì, gli italiani rimasti, e di chi invece fa parte dei trecentocinquantamila che nel 1947 dovettero prendere la via di un doloroso esilio, ricomponendo il puzzle identitario dell'Istria attraverso le sue cento fiabe, mille cucine e mille memorie, in un dialogo con gli esuli, i rimasti, i defunti.