Antonio Bassarelli eBooks
eBooks di Antonio Bassarelli
Per questi motivi. E-book. Formato EPUB Antonio Bassarelli - Diabasis, 2014 -
Il nuovo romanzo di Antonio Bassarelli narra la quotidianità di un magistrato. A prima vista un quadro tranquillo e “normale” vissuto con svogliatezza. Anche la relazione con una donna non lo scuote dalla sua “noia”, e vive tutto senza apparentemente appassionarsi a nulla, fino a soluzione drastica della propria vita. Questo intimo smarrimento dell’identità fa del romanzo un bellissimo libro molto “siciliano” , anche se non fa mai riferimento alla Sicilia . Bassarelli, come già nella raccolta di racconti Di Elena e dell’ombra e nel romanzo La trovatura, ha il pregio di una scrittura lineare, ferma, perfetta, lontana dall’inseguimento della modernità, che però sembra esplodere nel non senso di sé. «È opera di grande qualità che fa pensare a Pirandello, a Tomasi di Lampedusa, a Bufalino. Un libro da leggere, e che resterà.» Carlo Bordini «l’Unità» 20-11-2006 «I racconti Di Elena e dell’ombra ci mostrano uno scrittore sapiente. Si sente Borges, dicevo, ma anche Verga. Anzi, soprattutto Verga.» Giuseppe Bonura «Avvenire» 20-09-2006 «Antonio Bassarelli torna alla narrativa con una sorprendente raccolta di racconti (…) che, in questa concentrazione stilistica, rivelano una straordinaria capacità di introspezione.» Roberto Carnero «Famiglia Cristiana» 14-01-2007
Tredici pretesti per tredici racconti. E-book. Formato EPUB Antonio Bassarelli - Nuova Ipsa Editore, 2013 -
Da dove nascono le storie? Cos’è che spinge uno scrittore a immaginare e raccontare le vite di mondi che furono, saranno, o non sono mai stati? Ci sono germi che insidiano l’anima, che premono affinché le storie nascano, affinché prendano forma bozzetti, suggestioni, profili di personaggi di passaggio. In questa raccolta di racconti c’è tutto questo: c’è una Sicilia antica, le passeggiate per i viali, i tradimenti insospettabili, gli amori inespressi, le violenze silenziose, le verità imbarazzanti, i limiti violati, gli angeli spaventosi, il disincanto e l’ironia. Tredici microcosmi prendono vita in poche righe, le pennellate sono sapienti, i personaggi li conosciamo già prima che parlino, l’ambientazione ci è familiare appena lette le prime righe. Non servono pretesti per scrivere storie, lo sa anche l’autore, il suo è solo un accenno al pensiero che è passato furtivo dalla sua mente seminando i germi della parola che si è fatta carta.