Antonio Gisondi eBooks
eBooks di Antonio Gisondi
Agar e Sara: forme tomistiche della ragione. E-book. Formato PDF Antonio Gisondi - Giannini Editore, 2016 -
Si può parlare della Chiesa? Si può farlo partendo da un’apertura di guardo che non coincide con l’apertura di sguardo della teologia, che, come è stato giustamente detto, è resa possibile solo dalla fede? Non è un simile tentativo votato allo scacco,considerato che un’apertura di sguardo diversa da quella messa in campo dalla teologia non avrebbe, probabilmente, nessuna capacità di visione nel caso in cui tentasse di perlustrare i territori contenuti dentro l’orizzonte che solo l’apertura di sguardo della fede stessa è in grado di dischiudere? Si può, cioè, parlare della Chiesa senza assumere l’ottica dell’apologetica e senza, perciò, destinarsi a rimanere chiusi dentro gli stretti circuiti che abitualmente questa percorre? Per farlo si dovrebbe ritenere che Essa sia una istituzione storica che, come tutte le istituzioni storiche, ha sede nel tempo e trova il suo centro in una delle potenze che edificano il tempo: l’economia, la politica, l’etica, la scienza, la cultura. Si dovrebbe, dunque, guardare la Chiesa dall’esterno, come se fosse una contingente realtà storica alla stregua di tutte le contingenti realtà storiche.
"Natural magia", "Esperienza", "Scienza Perfetta". Forme della ragione all'alba della modernità. E-book. Formato PDF Antonio Gisondi - Giannini Editore, 2010 -
Come è noto, la Critica della ragion pura vuole essere ed è la critica della ragione scientifica moderna. Una critica, ovviamente, che, criticando, non mira a distruggere ma a fissare l’identità di questa ragione. Kant vuole capire come conosce la ragione dell’uomo moderno, dell’uomo che, da Galilei a Newton, l’ha utilizzata, nel suo laboratorio scientifico, per costruire il suo sapere, la scienza moderna. Colta sul fatto, osservata, cioè, mentre orienta, interpreta e illumina l’esperimento scientifico, questa ragione si prospetta come analisi dell’esperienza. Ora, proprio perché si configura e non può configurarsi che come analisi dell’esperienza, essa, secondo Kant, non può evitare di giungere a stabilire un principio che, una volta posto, determina una rottura netta con gli atteggiamenti assunti dalle ragioni precedenti: questo principio stabilisce che la ragione non può acquisire nessun altro tipo di certezza oltre quella ottenuta mediante un ragionamento basato sull’esperienza sensoriale.