Attilio Bruzzone eBooks
eBooks di Attilio Bruzzone
Siegfried Kracauer e il suo tempo (1903-1925): Il confronto con Marx, Simmel, Lukács, Bloch, Adorno, alle origini del pensiero critico. E-book. Formato PDF Attilio Bruzzone - Mimesis Edizioni, 2021 -
Figura elusiva e inclassificabile, relegata ai margini della cultura del secolo scorso e smarrita negli interstizi tra le discipline (filosofia, sociologia, psicologia, Kulturkritik) con cui il suo ingegno nomade si misurò senza requie, Siegfried Kracauer (1889-1966) è oggi, a tutti gli effetti, un autore noto ma, anche per questo, poco conosciuto. Il presente studio è dedicato alla prima fase (1903-1925) – più oscura, ma non perciò ininfluente – del convulso itinerario intellettuale di questo pensatore proteiforme, che fu altresì maestro e amico intimo di Theodor W. Adorno. Dalla prospettiva inedita della minuziosa analisi critica dell’opera giovanile di Kracauer, si intraprendono molteplici incursioni, altrettanto critiche, nei territori della filosofia (ebraico-)tedesca e della storia di quegli «anni decisivi». Al centro del libro è, infatti, il periferico «sentiero interrotto» di Siegfried Kracauer e il suo tempo, che conduce a un serrato confronto con Marx, Simmel, Lukács, Bloch, Adorno, nel quale si ravvisano le origini del pensiero critico. Di qui il compito di penetrare nel cuore della cultura filosofica della Germania del Novecento, pensandola dialetticamente per costellazioni e delineandone un quadro variegato quanto rigoroso.
Margini della filosofia contemporanea. E-book. Formato PDF Attilio Bruzzone - Orthotes, 2019 -
I 29 testi proposti in questo volume descrivono teorie, problemi, autori e discipline ritenuti esterni o marginali rispetto ai logoi e topoi ufficiali della filosofia novecentesca. In quest'ottica, la raccolta di saggi, che presenta un'esposizione decentrata e rizomatica del dibattito filosofico da Nietzsche ad oggi, ha innanzitutto l'obiettivo di fornire uno strumento euristico affermativo, in grado di evidenziare come i margini disciplinari, stilistici e contenutistici rispetto all'idea che la filosofia si è costruita di se stessa abbiano in realtà contribuito essenzialmente alla crescita concettuale, metodologica ed espressiva del pensiero contemporaneo. La categoria del margine si configura quindi come nuovo centro plurale e provvisorio di una filosofia scevra da presunzioni totalizzanti e depurata da pregiudizi snobistici e tentazioni isolazionistiche, che non hanno più senso di essere in un mondo complesso, contraddittorio e frammentato come quello uscito dalla modernità, in cui sacro e profano sembrano fondersi in un'unione indifferenziata. Il margine assume i contorni più indefiniti e revocabili della categoria euristica, che non si lascia tuttavia inglobare in un centro inclusivo ed esclusivo. Infatti, nel momento stesso in cui il margine si pone come nuovo punto di partenza per l'indagine filosofica, esso presuppone necessariamente l'andare oltre se stesso: la sua «verità», o se si preferisce il suo «senso», risiede nella sua parzialità e nel processo del suo stesso superamento, senza peraltro prevedere né una fagocitazione sistematica, né l'effettivo compimento del proprio superarsi – i margini non si superano, ma si abitano e si spostano. Saggi di: Francesco Aloe, Maria Cristina Amoretti, Emanuele Antonelli, Sara Baranzoni, Andrea C. Bertino, Ilaria Boeddu, Attilio Bruzzone, Francesco Camera, Stefania Consigliere, Gerardo Cunico, Vincenzo Cuomo, Marco Damonte, Francesca Dell'Orto, Filippo Domenicali, Ubaldo Fadini, Lisa Fazio, Maria Luisa Haupt, Oscar Meo, Emanuela Miconi, Bruno Moroncini, Andrea Natali, Simona Paravagna, Selena Pastorino, Igor Pelgreffi, Ignazio Semino, Alessia Solerio, Paolo Vignola, Silverio Zanobetti, Matteo Zoppi, Giuseppe Zuccarino