Carl Schmitt eBooks
eBooks di Carl Schmitt
Sul concetto di politica. E-book. Formato EPUB Carl Schmitt - Mimesis Edizioni, 2019 -
Der Begriff des Politischen (1927) è il saggio più importante e famoso di Carl Schmitt. In esso il giurista tedesco muove da un quesito semplice e apparentemente banale: se bello e brutto sono le categorie dell’estetica, giusto e ingiusto (e buono e cattivo) lo sono della morale, utile e dannoso dell’economia, e così via, quali sono le categorie della politica? Quest’ultima – risponde Schmitt – è necessariamente incardinata sulla distinzione amico/nemico. L’esistenza dell’hostis latino – cioè del “nemico pubblico”, ben diverso dal nemico privato (inimicus) – rende possibile l’aggregazione politica, la quale, per sua natura, include alcuni ed esclude altri, che perciò costituiscono un’insidia almeno potenziale. Frutto del clima e delle lacerazioni della Repubblica di Weimar, con il trascorrere del tempo Begriff des Politischen è divenuto uno snodo fondamentale della riflessione sul potere, offrendosi ai lettori come l’ultimo classico della tradizione machiavelliana del “realismo politico”.
La situazione della scienza giuridica europea. E-book. Formato EPUB Carl Schmitt - Quodlibet, 2020 -
Cosa resta dell’ordine giuridico in una società dominata dagli automatismidella tecnica, in cui la produzione di leggi sembra rispondere sempre più aesigenze e interessi estranei alla sfera pubblica? Qual è il compito della scienzagiuridica in una situazione storica segnata da una babele di contesti regolativiirrelati e spesso in conflitto? E quale, in questo quadro, il destino dell’Europa,culla e unica erede di una tradizione giuridica più che millenaria?La situazione della scienza giuridica europea, pubblicato nel 1950 ma scrittosignificativamente negli ultimi anni di guerra, è al contempo un’originalericostruzione genealogica del diritto moderno e un drammatico appelloalla missione del giurista, chiamato a prendere coscienza del proprio ruolodi custode dell’autonomia e della dignità del diritto, massimamente in tempo di crisi. È alla scienza giuridica, infatti, che il saggio affida il compito di garantire l’unità politica e culturale dell’intero continente europeo all’indomani del più cruento conflitto della storia dell’umanità. Nelle pagine tanto polemiche quanto appassionate di quello che resta un testo ineludibile per pensare il ruolo del diritto nella tribolata Europa di oggi, Schmitt rievoca ifantasmi di una storia irrisolta, rimossa troppo in fretta: le lacerazioni della guerra, il fondamento dell’identità europea, la responsabilità della scienza, e non da ultimo lo spettro di un uomo che si richiama alla sacralità di principi di civiltà e conquiste giuridiche che solo pochi anni prima, da goffo apologeta del nazismo, aveva contribuito a distruggere.