Cinzia Poli eBooks
eBooks di Cinzia Poli
L'ultima cosa che ho visto. E-book. Formato EPUB Cinzia Politi - Booksprint, 2012 -
’ultima cosa che ho visto è un viaggio nelle emozioni più profonde dell’animo umano e tocca con rispetto e intensità un tema difficile come il dolore per la perdita della persona amata. Una perdita che diventa però punto di partenza per capire l’essenza stessa di una grande amore, qualunque esso sia.La storia si sviluppa attraverso un intreccio che duplica i piani, incrociando due drammi: quello di due amanti uniti da un sentimento assoluto e difficile, e quello di una ragazza che scappa dalla morte del fidanzato per ritrovare, inaspettatamente, il legame con la madre.È la storia di Emy, bella e giovane americana che sfugge alla malinconia di un periodo difficile, con un viaggio in Italia, a Verona, portando nel cuore il ricordo dell’adorata zia Emma, che proprio a Verona era nata e vissuta fino al suo trasferimento in America, insieme ai suoi genitori.Emy fa presto la conoscenza della padrona di casa che si rivela essere Virginia, l’amica più cara di sua zia. Tra le due si instaura subito un rapporto di spontanea confidenza che porta Virginia a raccontare, a confessare un segreto che per anni aveva portato con sé. Un segreto legato a una promessa: svelarlo un giorno alla giovane Emy.E solo a Verona, attraverso le parole commosse di Virginia, Emy verrà a sapere la verità.
Suisen: L'ombra del cardo. E-book. Formato EPUB Cinzia Poli - Feltrinelli Editore, 2021 -
Goro Kida è il presidente di una grande e rinomata impresa a Nagoya, in Giappone. Ha tutto ciò che desidera: una famiglia dall’apparenza perfetta, un ruolo sociale prestigioso; fa vita mondana con clienti importanti e ha due amanti ai suoi piedi. Peccato che il suo scintillante mondo si regga solo sull’ipocrisia e, d’improvviso, si sgretoli per precipitare rovinosamente. Alla prima bruciante delusione per mano di un’amante, divenuta un’attrice famosa, seguono presto altre umiliazioni che travolgono il cinquantenne Goro nella vita professionale e sentimentale. La solitudine in cui piomba gli offrirà l’occasione per ripensare alla sua vita, alla sua infanzia triste ed emotivamente arida, e all’unica persona che aveva compreso che sotto l’arroganza, la frivolezza e l’egocentrismo si nascondeva una profonda fragilità: tutte caratteristiche che trovano piena espressione nel fiore del suisen, il narciso – che dà il titolo al romanzo – e che, a sua volta, rievoca il mito greco rispecchiando perfettamente l’indole e il destino di Goro. In un’armonica tessitura di rimandi e corrispondenze, il romanzo scava nelle ferite mai rimarginate dell’infanzia che accompagnano l’individuo fino nella vita adulta. Gli eventi segnano un percorso di introspezione che, catartica e poetica, riporta il personaggio nelle innevate Kanazawa e Maibura, città note al lettore che ha già assaporato le vibranti pagine di Azami e Hozuki, e conosciuto Goro Kida, protagonista complesso e dal passato torbido, di cui Aki Shimazaki traccia il profilo psicologico e sociologico, senza mai commentare né giudicare, ma raccontando con il suo consueto lucido e garbato distacco.