Cotrozzi A eBooks
eBooks di Cotrozzi A
Virgilio - Eneide, libro IV. E-book. Formato EPUB Annamaria Cotrozzi - Pisa University Press, 2026 -
Didone fra epos e tragedia, fra regalità e furor: la protagonista del quarto libro dell’Eneide conserva, nella sua storia e nella sua etopea, ben poche tracce dell’eroina che, secondo una leggenda preesistente in parte ricostruibile sulla base di fonti greche e latine, fuggita da Tiro era approdata sulle coste libiche dove aveva fondato Cartagine. L’originalità poetica della Didone virgiliana emerge anche dal confronto con altre figure femminili del mito, travolte, come lei, dalla passione amorosa, e con la tradizione letteraria (i poemi di Omero, la tragedia greca, le Argonautiche di Apollonio Rodio, il carme 64 di Catullo) richiamata nelle diverse sequenze in cui si snoda la narrazione della sua vicenda.La tessitura drammatica di questo libro del poema è di forte evidenza soprattutto nei dialoghi (in quello di Didone con Anna, la unanima soror, e ancor più in quello, “impossibile”, fra Didone in preda al dolore per l’abbandono ed Enea che deve seguire la via indicata dagli ordini divini, voluta dal fato) e nei monologhi della regina (quello incastonato nel celebre notturno che precede la partenza di Enea, quello dell’alba successiva, in cui Didone scorge le navi troiane che stanno prendendo il largo, e infine i novissima verba, le «parole estreme» pronunciate sulla pira prima del suicidio). Il commento – pensato soprattutto per accompagnare nella lettura di questo libro dell’Eneide gli studenti dei corsi universitari – mette al centro i procedimenti compositivi e le scelte di registro, lingua e stile che nel libro di Didone rendono più che mai tangibile il carattere precipuo del narrare epico virgiliano: “l’epica del sentimento”, secondo la definizione di Gian Biagio Conte.
Controvento. E-book. Formato EPUB Sabrina Cotrozzi - Montag, 2026 -
Alex ha diciassette anni e una rabbia silenziosa che le si è incollata addosso. Una madre assente, un padre presente in modo sbagliato, un ex possessivo e un'amica del cuore che sembra non riconoscerla più. Nel caos dell'adolescenza e dell'identità che cambia, Alex si rifugia nel disegno, nei silenzi e in una chat anonima che diventa via via più importante: dall'altra parte c'è Sam, una ragazza che, come lei, si sente fuori posto nel mondo. Tra messaggi notturni, uscite improvvise, litigi, riconciliazioni e scontri interiori, "Controvento" racconta la ricerca di sé in un tempo fragile e luminoso, dove anche il dolore può diventare possibilità.Sabrina Cotrozzi vive e lavora a Pisa. Impiegata presso Poste Italiane, è autrice che spazia dalla narrativa contemporanea al giallo, al fantasy e ai saggi di cultura pop. È stata finalista ai concorsi “Autori GPM”, “Giallo Fiorentino” ed “Heretica Edizioni”.
Virgilio - Eneide, libro IV. E-book. Formato PDF Annamaria Cotrozzi - Pisa University Press, 2024 -
Didone fra epos e tragedia, fra regalità e furor: la protagonista del quarto libro dell’Eneide conserva, nella sua storia e nella sua etopea, ben poche tracce dell’eroina che, secondo una leggenda preesistente in parte ricostruibile sulla base di fonti greche e latine, fuggita da Tiro era approdata sulle coste libiche dove aveva fondato Cartagine. L’originalità poetica della Didone virgiliana emerge anche dal confronto con altre figure femminili del mito, travolte, come lei, dalla passione amorosa, e con la tradizione letteraria (i poemi di Omero, la tragedia greca, le Argonautiche di Apollonio Rodio, il carme 64 di Catullo) richiamata nelle diverse sequenze in cui si snoda la narrazione della sua vicenda. La tessitura drammatica di questo libro del poema è di forte evidenza soprattutto nei dialoghi (in quello di Didone con Anna, la unanima soror, e ancor più in quello, “impossibile”, fra Didone in preda al dolore per l’abbandono ed Enea che deve seguire la via indicata dagli ordini divini, voluta dal fato) e nei monologhi della regina (quello incastonato nel celebre notturno che precede la partenza di Enea, quello dell’alba successiva, in cui Didone scorge le navi troiane che stanno prendendo il largo, e infine i novissima verba, le «parole estreme» pronunciate sulla pira prima del suicidio). Il commento – pensato soprattutto per accompagnare nella lettura di questo libro dell’Eneide gli studenti dei corsi universitari – mette al centro i procedimenti compositivi e le scelte di registro, lingua e stile che nel libro di Didone rendono più che mai tangibile il carattere precipuo del narrare epico virgiliano: “l’epica del sentimento”, secondo la definizione di Gian Biagio Conte