Daniel Fishman eBooks
eBooks di Daniel Fishman
Il grande nascondimento. La staordinaria storia degli ebrei di Mashad. E-book. Formato EPUB Daniel Fishman - Giuntina, 2015 -
Conversione o morte. Nei secoli, tante comunità ebraiche sono state poste di fronte a questa drammatica alternativa. Soprattutto durante l’Inquisizione nella Penisola iberica, ma non solo. La vicenda qui riportata è avvenuta nel 1839 a Mashad, ora la seconda città iraniana.L’unicità dell’avvenimento storico è data dal fatto che siamo già in epoca moderna e in terra islamica. Il libro presenta le diverse reazioni prodottesi soffermandosi in particolare sulla scelta compiuta dai più di sviluppare una doppia identità: musulmani per strada, ebrei in casa.Un comportamento schizofrenico che è durato per più di un secolo, tra sospetti, paure, sotterfugi. Un caso unico che, anche per motivi di autodifesa, si è tramandato fino a poco tempo fa solo per via orale.Il libro rende nota questa storia e onore ai protagonisti di questo orgoglioso “nascondimento”.
La lotteria dei milioni: Combine al Gran Premio di Tripoli del 1933. E-book. Formato EPUB Daniel Fishman - People, 2022 -
La Lotteria dei Milioni racconta una straordinaria vicenda, realmente accaduta. Siamo nel 1933, nell’era fascista, in Libia, dove si sta per correre il GP di Formula 1 più atteso della storia automobilistica. Mentre Enzo Ferrari armeggia per sviluppare macchine sempre più veloci, Varzi e Nuvolari si dividono il tifo dei nostri connazionali. In un’Italia che, nonostante queste eccellenze, rimane provinciale e vanagloriosa, una notizia scuote l’apatia generale: il Gran Premio di Tripoli sarà associato alla più grande Lotteria mai realizzata in Italia. I biglietti vincenti, estratti a sorte, saranno abbinati alle auto in gara. La prospettiva di un facile guadagno accende gli animi e l’iniziativa ha un successo clamoroso. Da queste premesse, Daniel Fishman ricostruisce la torbida combine che davvero coinvolse i piloti e i possessori dei biglietti estratti; una vicenda ancora oggi sconosciuta ai più, perché il regime, che non amava gli scandali, fece scomparire la notizia dai giornali quasi subito dopo la gara.