Diego Brus eBooks
eBooks di Diego Brus
una boccata d'aria. E-book. Formato EPUB Diego Brusa - Diego Brusa, 2015 -
Tornando a casa pensavo all’assoluta mancanza di sensi di colpa.Teoricamente ne avrei dovuti avere.Praticamente non ne avevo nemmeno l’ombra.Passarono cinque mesi e tutto sembrava essere tornato alla normalità.L’avevo intesa come una parentesi, come una boccata d’aria in una situazione che cominciava a crescere, una storia che cominciava a durare. Quante volte ho pensato a queste parole: una boccata d’aria.
una boccata d'aria. E-book. Formato Mobipocket Diego Brusa - Diego Brusa, 2015 -
Tornando a casa pensavo all’assoluta mancanza di sensi di colpa.Teoricamente ne avrei dovuti avere.Praticamente non ne avevo nemmeno l’ombra.Passarono cinque mesi e tutto sembrava essere tornato alla normalità.L’avevo intesa come una parentesi, come una boccata d’aria in una situazione che cominciava a crescere, una storia che cominciava a durare. Quante volte ho pensato a queste parole: una boccata d’aria.
Intanto ti calmi: Il resto non conta: chi conta sei tu. E-book. Formato EPUB Diego Brus - Edizioni Gribaudo, 2024 -
Calmarsi, prima di tutto: prima ancora di prendere altre decisioni. Rallentare. Aprire gli occhi e guardarsi dentro, guardarsi attorno. «La vita ci scorre accanto chiedendoci solo di saperla cogliere» scrive Diego Brus in un libro che parla di benessere fisico e mentale attraverso il linguaggio intimo e allo stesso tempo universale con cui si rivolge quotidianamente alla community online: @intanto__ti__calmi. Intanto ti calmi. Un mantra che ha l’immediatezza di uno slogan pubblicitario, ma che dietro di sé nasconde un’attitudine alla vita sempre più rara e preziosa nella frenesia delle nostre giornate. Un modo di vedere, di affrontare le cose e gli altri che Diego, trasferitosi da Canicattì a Milano per lavorare nel mondo della comunicazione, ha imparato a riscoprire sulla propria pelle. Un racconto molto personale organizzato attorno a un manifesto che tocca i temi critici della modernità e che parla a tutte le generazioni, al di là dei generi e degli orientamenti. Perché ascoltarsi significa ritrovare il proprio centro e su quello impostare un nuovo equilibrio; significa vedere il bello che abbiamo dentro, valorizzarci, ritrovare la nostra strada, le nostre priorità e poi di conseguenza lasciare spazio a tutto ciò che ci fa stare bene, ci fa sentire forti, vivi, soddisfatti di noi stessi.