Diego Lanzi eBooks
eBooks di Diego Lanzi
Caconomia digitale: Un diario minimo. E-book. Formato EPUB Diego Lanzi - Mimesis Edizioni, 2025 -
Un diario minimo ispirato alla cacopedia di Umberto Eco (caco- deriva dal greco kakós, ossia brutto), ma anche un percorso di lettura critica – ironico, sarcastico e spietato – del capitalismo della sorveglianza e dell’intelligenza artificiale. Molte parti della cacopedia echiana vengono qui utilizzate per smascherare i tratti più brutti e inquietanti della società cibernetica del transumanesimo. Intersecando letteratura economica (da Adam Smith a Hal R. Varian), classici della filosofia (da Aristotele a Simone Weil), elementi di tecno-futurismo (dal machine learning all’emotional computing) e un po’ di umorismo cacopedico, il diario offre una guida di sopravvivenza nella caconomia dei guru del tecnoutopismo. Quali parole d’ordine per le insegne della resistenza del futuro? De-esposizione, de-connessione, invisibilità digitale, oblio, mascheramento. Come ogni diario, a parte la dimensione cronologica non proprio rispettata, queste pagine ne possiedono anche una introspettiva che grazie alla caconomia digitale ci permette di guardare un po’ dentro noi stessi.
Distopie borghesi: Un saggio sul post-capitalismo. E-book. Formato EPUB Diego Lanzi - Meltemi Editore, 2024 -
La società sarà in grado di superare il capitalismo del libero scambio impostosi, come modello economico-sociale, sul finire del XVIII secolo? È ancora possibile parlare di capitalismo quando le attività economiche sono orientate da ideali di decrescita, convivialità e gratuità? Siamo capaci di immaginare un mondo post-capitalistico? A queste e altre domande il libro offre risposte e suggestioni partendo da una decisa avversione verso l’emica e l’etica del capitalismo borghese e dunque dal punto di vista sia simbolico sia politico-morale. Questa la soluzione di Diego Lanzi: solo andando oltre la borghesia sarà possibile avviare nuovi dialoghi, nuove rappresentazioni e nuove narrazioni attraverso cui ricostruire una forma di vita non orientata al piacere, alla vacuità, all’effimero e al profitto. Incrociando diversi stili narrativi, il volume muove da una critica alla borghesia per giungere a una fiaba post-capitalistica, che trae ispirazione dalle numerose visioni eterodosse del pensiero radicale contemporaneo.
L'albero del veleno. Dalla genesi alla catarsi dell'ira. E-book. Formato EPUB Diego Lanzi - Orthotes, 2024 -
L'effetto dell'albero del veleno, che rende l'anima incurabile e tutto inaridisce, è quello di scatenare una passione primordiale e furente: l'ira. Ira capace di generare comportamenti al di fuori del controllo della ragione. Ira alimentata dal peccato. Ira che, in qualità di daimòn socratico, finisce per uccidere se stessa come rappresentato in un capitello di Notre-Dame du Port a Clermont-Ferrand. Ira se occidit.Il libro ricostruisce la storia filosofica dell'ira partendo dalle civiltà dell'onore e della vergogna dell'età classica, ovvero un lasso temporale più o meno ricompreso tra la data genericamente ascritta all'Iliade (750 a.C.) sino all'anno della conversione di Costantino (312 d.C.). Da quel momento in poi inizierà la narrazione delle civiltà della colpa, la cui epopea si protrarrà dal IV secolo d.C. sino alla Rivoluzione francese. Quindi, le logiche e i valori dell'Illuminismo, e l'avvento della società dei consumi e dell’affluenza soverchieranno quanto della passione funesta non fosse compatibile con la modernità. Infine, la progressiva e subdola catarsi dell'ira grazie alle retoriche dell'inconscio, capaci di trasformarla in un vizio pubblico, latente e rinnegato. Una catarsi come simultaneo perseguimento di sentimenti di paura e pietà, come ricercato piacere di sublimare tensioni e stimoli eccessivi dovuti a ira svuotata, ridicolizzata e inesprimibile.