Dino Frescobaldi eBooks
eBooks di Dino Frescobaldi
Canzoni e sonetti. E-book. Formato EPUB Dino Frescobaldi - Finisterrae, 2016 -
Con Dino Frescobaldi (1271 ca. - 1317 ca.) si chiude l'esperienza del dolce stil novo: la donna amata, pur mantenendo la propria superiorità rispetto al poeta, si fa da angelo a sdegnosa, rendendo la signoria d'amore un tormento dal quale solo la morte può offrire liberazione. Nel suo breve canzoniere, in cui frequenti sono gli echi della Vita nova, Frescobaldi inoltre dimostra a più riprese di conoscere e apprezzare fin da subito anche i primi due canti dell'Inferno, offrendo indirettamente un'importantissima testimonianza della loro probabile stesura prima dell'esilio di Dante da Firenze.A cura di Daniele Lucchini.
Canzoni e sonetti. E-book. Formato Mobipocket Dino Frescobaldi - Finisterrae, 2016 -
Con Dino Frescobaldi (1271 ca. - 1317 ca.) si chiude l'esperienza del dolce stil novo: la donna amata, pur mantenendo la propria superiorità rispetto al poeta, si fa da angelo a sdegnosa, rendendo la signoria d'amore un tormento dal quale solo la morte può offrire liberazione. Nel suo breve canzoniere, in cui frequenti sono gli echi della Vita nova, Frescobaldi inoltre dimostra a più riprese di conoscere e apprezzare fin da subito anche i primi due canti dell'Inferno, offrendo indirettamente un'importantissima testimonianza della loro probabile stesura prima dell'esilio di Dante da Firenze.A cura di Daniele Lucchini.
Rime. E-book. Formato PDF Dino Frescobaldi - Mimesis Edizioni, 2021 -
«Famosissimo dicitore per rima» e «uomo d’alto intelletto»: così Giovanni Boccaccio definì Dino Frescobaldi, facendone il continuatore della tradizione poetica fiorentina dopo la morte di Cavalcanti e la cacciata di Dante. Dino è uno stilnovista dopo e oltre lo stilnovo. Le sue rime, fedeli al magistero cavalcantiano, intrecciano stretti rapporti con quelle di Cino da Pistoia e seguono la parabola della poesia dantesca: dalla Vita nova alle petrose fino, probabilmente, ai primi canti della Commedia. Andando al di là del luogo comune che fa di Dino un pedissequo imitatore, il volume ripropone l’intero corpus secondo un nuovo ordinamento, frutto di recenti acquisizioni sulla tradizione manoscritta, arricchito di un commento sistematico che con nuove e calibrate proposte interpretative mira ad approfondire la comprensione dei testi e le relazioni con la lirica coeva. Tale corredo fa emergere un sottile lavorio interno al codice stilnovista e una intensa dialettica con le più importanti innovazioni di Dante.