Edoardo Camassa eBooks
eBooks di Edoardo Camassa
EN. Edoardo Camassa (Pisa, 1987) holds a PhD in Philology and Criticism from the University of Siena, in co-tutelle with the ku Leuven. His dissertation was entitled “His Majesty the Baby”. Unchained Sovereigns in Western Literature between the xixth and the xxth Century. He has published some papers in the field of literary theory and comparative literature in Italian and international journals, as well as in collective volumes.
Quando la logica va in vacanza: Sulle fallacie comiche in letteratura. E-book. Formato EPUB Edoardo Camassa - Quodlibet, 2020 -
La letteratura di ogni tempo, genere e luogo è piena di fallacie comiche. Questo saggio passa in rassegna i modi in cui autori come Aristofane e Boccaccio, Shakespeare e Cervantes, Voltaire e Carroll, Jarry e Stoppard si sono serviti di ragionamenti bizzarri, circoli viziosi e sillogismi scorretti, senz'altro per farci ridere di chi trasgredisce la logica aristotelica, ma anche per permetterci di solidarizzare con lui. IT. «L'unico modo per liberarsi di una tentazione è quello di cedervi». È un celebre aforisma di Oscar Wilde. Queste parole sono asciutte, lapidarie e almeno a prima vista raffinatamente assurde. Che cosa racchiudono? Come mai ci fanno ridere o sorridere? E perché suscitano comunque simpatia? L'aforisma di Wilde contiene una fallacia logica, cioè un tipo di ragionamento che sembra corretto ma non lo è, un'argomentazione difettosa che punta però a persuadere. Il ragionamento svolto è scorretto, incongruo, sgangherato: proprio per questo fa ridere. Evidentemente chi lo formula riflette poco e male, in modo sicuramente approssimativo. Tuttavia l'argomentazione aspira anche a essere corretta, convincente. C'è di più. Se ci riferiamo a una logica alternativa alla consueta, a una logica più profonda, quell'argomentazione diventa davvero valida e persuasiva. Perciò suscita simpatia. Chi la propone conserva infatti una sua singolare coerenza: mette in ridicolo sé stesso per colpire un qualcosa di più grande, degno, potente. Se vogliamo, il sistema di pensiero corrente e le sue leggi ritenute inattaccabili. La letteratura di ogni tempo, genere e luogo è piena di fallacie comiche: argomentazioni ad hominem, circoli viziosi, non-cause prese per cause, ricorsi pretestuosi al principio d'autorità, sillogismi scorretti. Questo saggio passa in rassegna i modi in cui autori come Aristofane e Boccaccio, Shakespeare e Cervantes, Voltaire e Carroll, Jarry e Stoppard si sono serviti di ragionamenti viziati, bizzarri, senz'altro per farci ridere di chi trasgredisce la logica aristotelica, ma anche per permetterci di solidarizzare con lui. Il potenziale della grande letteratura è sempre in parte liberatorio. Le fallacie ce ne offrono una gustosa controprova.
«His majesty the baby»Sovrani scatenati nella letteratura occidentale tra ’800 e ’900. E-book. Formato EPUB Edoardo Camassa - Pacini Editore, 2022 -
«Un sovrano, si direbbe il papa-re, di punto in bianco emana un editto per far sapere ai propri sudditi: “Io sò io, e vvoi nun zete un cazzo”.Dopo aver usurpato il trono, un uomo a forma d’uovo manda a morte chiunque abbia qualche bene di cui può impossessarsi o intralci la propria brama di arricchirsi.Un dittatore non riesce a prender sonno per via dei cori di alcuni bambini, quindi esige che questi ultimi siano imbarcati su una nave carica di esplosivo.Nessuno avrà difficoltà nel comprendere a chi mi sto riferendo: sono rispettivamente i personaggi, e a dirla tutta i protagonisti, di un sonetto di Belli (Li soprani der Monno vecchio), di una pièce di Jarry (Ubu roi), di un romanzo di García Márquez (El otoño del patriarca).[…] La mia ricerca nasce proprio a questo punto. Mentre cercavo di giustificare l’impressione di un’aria di famiglia tra il Papa di Belli, l’Ubu di Jarry, il Patriarca di García Márquez, mi si affacciavano alla mente – per reminiscenza o per associazione d’idee – molti altri personaggi simili. Si trattava allora di stabilire con precisione quali fossero i tratti comuni e quali i tratti distintivi all’interno di questa galleria di sovrani scatenati, a fortiori perché non esistevano studi specifici sull’argomento.Solo definendo le costanti e le varianti si poteva procedere alla selezione del corpus, cioè alle inclusioni e alle esclusioni del caso…» — Edoardo Camassa