Edward Wilson Lee eBooks
eBooks di Edward Wilson Lee
La grammatica degli angeli: Pico della Mirandola e i magici poteri del linguaggio sublime. E-book. Formato EPUB Edward Wilson-Lee - Bollati Boringhieri, 2026 -
«Un glorioso ritratto del grande principe della cultura del XV secolo.»«Daily Telegraph»Esiste una forma di discorso tanto potente da consentire a chi parla di esercitare un vero e proprio controllo su chi ascolta, influenzandone i pensieri e persino la volontà? Giovanni Pico della Mirandola – umanista poliedrico e genio indiscusso del Rinascimento – era convinto di sì.La grammatica degli angeli racconta come Pico dedicò la sua breve ma straordinaria vita alla ricerca di una filosofia capace di risolvere i più grandi interrogativi sull’esistenza umana. Una filosofia che, a suo giudizio, avrebbe potuto fornire all’uomo gli strumenti per oltrepassare i propri limiti mortali e unirsi alle schiere degli angeli.Al centro del suo pensiero stavano le domande che percorrono l’intera storia dell’umanità, dagli antichi greci ed egizi fino ai filosofi arabi ed ebrei medievali. Grazie agli orizzonti culturali sempre più ampi che si aprivano in Europa, Pico attinse a ogni sapere disponibile e si interrogò in profondità su se stesso e sul mondo. Perché proviamo stupore davanti alla bellezza? Per quale motivo i peli sulla nuca possono rizzarsi al suono di ritmi e armonie inebrianti? In che modo possiamo essere condotti a esperienze estatiche attraverso il semplice mezzo di un incantesimo?Nel 1486, a soli ventitré anni, formulò e difese novecento audaci tesi su religione, filosofia e magia, coronandole con un discorso Sulla dignità dell’uomo che viene spesso definito il «manifesto del Rinascimento». Ma le idee che vi erano contenute furono colpite da un divieto senza precedenti da parte della Chiesa. Otto anni dopo, Pico morì in circostanze misteriose.Le implicazioni del suo pensiero erano esplosive nell’Europa del tempo: le Tesi suggerivano che la nozione stessa di individuo potesse essere un’illusione, non meno di quanto lo fossero una Terra piatta o un cosmo geocentrico. La vita tormentata e appassionata di Pico, nel cuore del Rinascimento, fu una sfida aperta ai limiti dell’intelletto umano: la prova di una dignità fondata sul coraggio di pensare l’impensabile e di spingere sempre oltre i confini della conoscenza, alla ricerca di risposte sublimi.
Una storia d'acqua: Dove si narra di un omicidio, di un poema epico e di due visioni contrapposte della storia globale. E-book. Formato EPUB Edward Wilson-Lee - Bollati Boringhieri, 2023 -
««Pochissime volte nel corso della vita di un lettore appare un libro che manda in frantumi le convinzioni su come e perché le cose siano accadute. Una storia d'acqua è uno di questi libri. Un risultato strabiliante». »Alberto Manguel, autore di Vivere con i libri««Un libro affascinante, ingegnoso e meravigliosamente godibile, concepito in modo brillante... un trionfo». » «Literary Review» - David AbulafiaLa scena è il Cinquecento, il centro è il Portogallo, nazione di navigatori che va «scoprendo» una terra dopo l’altra, ampliando ogni giorno la mappa del mondo conosciuto. I protagonisti sono due figli di quella nazione, diversi tra loro quanto più non si potrebbe. Damião de Góis è filosofo, archivista di Stato, amico di Erasmo da Rotterdam, studente a Padova, viaggiatore nelle terre del Nord, primo traduttore portoghese della Bibbia. Processato dall’Inquisizione, viene ucciso in circostanze misteriose e presto dimenticato. Luis Vaz de Camões, invece, è un vagabondo, ruffiano, spaccone e avventuriero, cacciato di porto in porto, ricercato dal Mozambico al Giappone. Dopo un naufragio compone I Lusiadi, un poema epico nel quale il Portogallo è raffigurato come una nazione nobile e civilizzatrice in un mondo di barbari. È tuttora celebrato come il poeta nazionale portoghese.La meravigliosa prosa di Edward Wilson-Lee apparecchia in questo libro le biografie alternate di questi due personaggi e, tramite loro, ci racconta due visioni antitetiche di quel tempo in cui l’Europa scoprì il mondo e l’altro da sé: una pluralità di culture eterogenee che sorprendevano e meravigliavano alcuni, inorridivano e spaventavano altri.L’archivista Damião de Góis ne è entusiasta, e – dagli etiopi ai lapponi, dai quadri di Hieronymus Bosch alla polifonia vocale – non manca di registrare minuziosamente ogni particolare, intrecciando ogni cosa con la cronaca ufficiale del regno portoghese. Il poeta Luis Vaz de Camões la pensa diversamente: con l’Europa al centro, tutto il resto del mondo non è altro che territorio barbaro da colonizzare.De Góis e Camões rappresentano così gli impulsi contrastanti della curiosità e della diffidenza. In Una storia d’acqua – libro inaspettato, composito, ma soprattutto disarmante nella sua attualità –, la loro vita diventa la storia di un momento in cui le cose sarebbero potute andare diversamente, in cui saremmo potuti diventare globali, ma non l’abbiamo fatto.
Il catalogo dei libri naufragati: Il figlio di Cristoforo Colombo e la ricerca della biblioteca universale. E-book. Formato EPUB Edward Wilson-Lee - Bollati Boringhieri, 2019 -
«Il catalogo dei libri naufragati è un’opera d’immaginazione che rispetta però l’origine delle fonti, dove la magnificenza del racconto si fonde opportunamente all’erudizione. La «biblioteca che avrebbe raccolto tutto» divenne un labirinto borgesiano di «meraviglie sconcertanti». Wilson-Lee la descrive con passione e costella il suo racconto di elenchi, incantatori e quasi magici, degni di un Rabelais.»«Literary Review» - Felipe Fernández-Armesto«Leggete questo libro, vi lascerà senza fiato. Portatelo con voi in spiaggia, in campagna, ovunque. E grazie a Edward Wilson-Lee per averlo scritto, e con un tale senso di grazia vitale.»Simon Schama, autore di Gli occhi di Rembrandt e La storia degli ebreiCi sono storie che a sentirle raccontare, o a leggerle, non sembrano vere. E tuttavia il potere della loro fascinazione ci attrae fino ad ammaliarci e a lasciarci senza fiato. La storia di Fernando Colombo, figlio naturale di Cristoforo Colombo, è una di queste: capace di irradiare meraviglia e stupore, e – al contempo – di ridisegnare la nostra conoscenza del mondo. Fernando Colombo, figlio bastardo, eppure profondamente amato, è stato il primo biografo di Cristoforo, e viaggiatore avventuroso egli stesso. Lettore onnivoro e vorace, acceso da una passione bruciante per la nuova e dirompente invenzione della stampa a caratteri mobili, ha attraversato oceani e città – Siviglia, Granada, Toledo, Londra, Milano, Venezia, Strasburgo, Colonia, Magonza – per trovare e classificare ogni libro che fosse stato stampato, in una ricerca spasmodica delle ultime novità, dei libri più belli – la sua magnifica perversione. Edward Wilson-Lee ci racconta la storia dell’inventore della prima biblioteca universale, monumento del Rinascimento europeo, che doveva contenere tutto il sapere umano. E dei libri che sono andati perduti, trafugati, bruciati, che sono persino naufragati, eppure hanno resistito e sono sopravvissuti fino a noi.Il catalogo dei libri naufragati è un libro fuori dall’ordinario; contiene mondi, sogni, smanie, è un’appassionata dichiarazione d’amore per il sapere, un racconto di sconcertante immaginazione che fonde lo splendore di un’erudizione profonda alla sensibilità e alla vivacità della passione umana.