Emanuela Coppola eBooks
eBooks di Emanuela Coppola
Laboratorio Bagnoli. E-book. Formato EPUB Emanuela Coppola - Edicampus Edizioni - Di Pioda Imaging Edizioni, 2020 -
Negli ultimi 25 anni, Bagnoli per l’opinione pubblica sembra coincidere unicamente con il progetto di bonifica e trasformazione dell’area Ilva-Italsider. In questo libro ho cercato di descrivere la complessità del quartiere di Bagnoli provando a svelarne i caratteri di un’articolata e contraddittoria realtà. In un quartiere sempre più periferia che vive nella perenne attesa di un rilancio che verrà, il progetto di ascolto che Emanuela Coppola ha ideato assieme a Giuseppe Bruno e Gilda Berruti, rappresenta uno di quei tanti segnali di dinamismo sociale e culturale presenti da sempre su questo territorio. Il Laboratorio sulla qualità urbana a Bagnoli ha coinvolto oltre duecento studenti, 138 della scuola media Michelangelo e e oltre 60 del Liceo Scientifico “A. Labriola”, quest’ultimi nell’ambito di un progetto biennale di alternanza scuola/lavoro, e ha avuto come fine quello di accrescere il senso civico dei giovani che vivono e frequentano il quartiere stimolandoli a non abituarsi a subire il degrado urbano ma a reagire ad esso. Apprendendo l’insegnamento del “diritto alla città” si è voluto far comprendere che un quartiere deve obbligatoriamente e necessariamente offrire spazi urbani vivibili. Il progetto si è articolato in due fasi: dapprima, gli studenti hanno risposto a un questionario sui luoghi del quartiere; in seguito, gli stessi, in un dialogo intergenerazionale, hanno intervistato alcuni cittadini sui luoghi del quartiere. Inoltre, il confronto con le generazioni più adulte, ha evidenziato una perdita di memoria dei luoghi che hanno segnato la storia del quartiere come la Masseria Starza o la collina di San Laise. Anche la stessa area dove sorgeva la fabbrica appare ai giovani come un luogo avulso dal quartiere. In quest’ottica, oltre ad essere un laboratorio sulla qualità degli spazi urbani, il progetto ha funzionato per i ragazzi anche come un laboratorio sulla memoria. In quest’accezione il laboratorio si è confrontato con il testo elaborato vent’anni fa dagli studenti del medesimo liceo “Vivevamo con le sirene” (2001) provando a definire da un punto di vista sociologico il quartiere di Bagnoli a oltre un quarto di secolo dalla chiusura dell’Ilva-Italsider.
RICICLO DEI TRASPORTI SCARTATI E DEI PAESAGGI DIMENTICATI. E-book. Formato PDF Emanuela Coppola - Clean Edizioni, 2021 -
La Carta di Roma del 2009 ha posto l’attenzione sul valore culturale e testimoniale della rete ferroviaria sviluppatasi nel nostro paese a partire dal XIX fatto di stazioni, ponti, viadotti, gallerie, spesso di notevole pregio ingegneristico. D’altro canto, il viaggio in treno è stato parte della storia sociale ed economica del nostro Paese e proprio i tracciati cosiddetti secondari, possono acquisire nuove identità e dei nuovi significati ai luoghi che attraversano. Il “riciclo” delle ferrovie dismesse, tranvie, funicolari, funivie e altri trasporti è un’occasione straordinaria in quanto può rappresentare un processo che non si limita al solo ripensamento dei “manufatti ferroviari” ma può diventare un momento di rigenerazione non solo delle aree adiacenti ma anche del territorio più vasto. D’altra parte, siamo in epoca di economia circolare e il riuso delle linee non più utilizzate diventa possibile per l’evoluzione tecnologica e la realizzazione del trasporto sostenibile, oppure può rivivere per altre modalità d’uso (valorizzazione turistico-ambientale, riqualificazione urbana) e contribuire a promuovere anche il territorio circostante a seguito di una attività di pianificazione e programmazione strategica. Questo testo raccoglie i lavori del Laboratorio di Pianificazione Territoriale nel corso di laurea magistrale in Pianificazione Urbanistica, Territoriale e Paesaggistica Ambientale (diretto da F.D. Moccia) nell’a. a. 2018/19 nell’ambito del quale sono stati analizzati e proposte soluzioni su un possibile riuso di trasporti “scartati” del territorio campano nell’ambito di politiche trasportistiche che li hanno visti come improduttive come è accaduto per i casi analizzati.
Urbanistica comunale oggi: L’innovazione nella pianificazione urbanistica comunale: esperienze di piano a confronto a cura di Emanuela Coppola. E-book. Formato PDF Emanuela Coppola - Liguori Editore, 2013 -
Questa raccolta di piani comunali sceglie esempi innovativi che sperimentano diversi approcci in risposta alle domande di uno sviluppo urbanistico sostenibile, socialmente equo e rivolto alla qualità dell’insediamento e della dimensione pubblica. Il confronto avviene anche tra piani conformi agli indirizzi impressi dalla diverse Regioni italiane a secondo delle rispettive Leggi Urbanistiche Regionali, piani che hanno raggiunto maturità sui vari aspetti e componenti della pianificazione comunale affinando ora l’una ora l’altra delle tecniche più aggiornate per rendere sempre più efficace l’urbanistica a fronteggiare i bisogni di qualità della vita dei cittadini e le loro esigenze di sviluppo. Nella prima parte del volume, cooperazione intercomunale, sono presentati esempi di piani associati e un progetto strategico di rilevanza metropolitana condivisi da una pluralità di comuni sotto l’egida provinciale. Nella seconda parte, dedicata ai documenti strategici e strutturali, si può constatare la declinazione delle interpretazioni e degli indirizzi a confronto con i temi quali quelli dell’identità dei luoghi, delle permanenze, dei valori naturali e culturali, della capacità di previsione e proiezione, della flessibilità ed adattabilità delle norme, delle strategie di sviluppo locale. Nella terza parte, approcci al territorio e alla comunità vengono in maggiore evidenza le differenza tra le località, le impostazioni regionali, gli approcci alla pianificazione, le diverse forme di piano. Abbiamo comuni di dimensione demografica modesta, collocate tanto in aree di accelerate dinamiche economico-territoriali che in zone di ristagno. L’approccio privilegia la visione generalista del futuro o la precisazione della forma di dettaglio delle parti urbane. La quarta parte, questioni attuative, è dedicata alla pianificazione di dettaglio, in attuazione dei piani comunali.