Enrique Vila Matas eBooks
eBooks di Enrique Vila Matas
Un problema per Mac. E-book. Formato EPUB Enrique Vila-Matas - Feltrinelli Editore, 2019 -
Cosa succede se un giorno un uomo qualunque, Mac per la precisione, decide di assecondare la sua indole e di cimentarsi nella stesura, se non di un romanzo, quanto meno di un diario? Quanto tempo gli ci vorrà per capire cosa scriverebbe se decidesse di scrivere, visto che accostarsi alla letteratura in tarda età, da novellino, gli offre il vantaggio di non sapere che scrivere è smettere di scrivere? In fondo la sua vocazione autentica è quella del falsificatore e dove meglio dispiega il suo talento è nella ripetizione, nella modifica. E allora perché non dedicarsi alla riscrittura del romanzo di un odioso vicino di casa che non è che una raccolta di molti scritti assai diversi tra loro? Ecco cosa succede nell’ultima fatica di Enrique Vila-Matas; in un libro che è diario, romanzo, saggio e racconto al contempo e in cui i generi si diluiscono e perdono i propri confini per risalire all’origine di tutto, alle primigenie narrazioni orali, a quel ridotto repertorio che instancabilmente si declina da tempi immemori. E mentre il protagonista si aggira per il quartiere raccontando le piccole gesta dei vicini nel trionfo di una normale trivialità un po’ allucinata, facendone oggetto di scrittura, Vila-Matas erode in modo definitivo la barriera tra letteratura e vita.
Questa bruma insensata. E-book. Formato EPUB Enrique Vila-Matas - Feltrinelli Editore, 2022 -
Il titolo dell’ultima fatica letteraria di Enrique Vila-Matas – una vertigine totale che risucchia i lettori nell’universo dei nuclei costitutivi della sua narrativa – rimanda a una frase di Raymond Queneau che George Perec pone in esergo a W o il ricordo di infanzia: “Come posso schiarire questa bruma insensata in cui si agitano ombre?”. Il protagonista, Simon Scheiner, è un lettore frustrato, un pretraduttore (anticipatore delle difficoltà traduttive) che vive in una casa in rovina sull’orlo di un abisso, vicino a Cap Creus, splendida penisola al confine fra la Catalogna e la Francia. Lavora come rifornitore di citazioni per il fratello Rainer, uno scrittore di scarsa levatura che solo da quando si è trasferito a New York e si è sottratto completamente alle luci del palcoscenico diventando Gran Bros – l’autore assente e distante, emulo di Pynchon e Salinger – raggiunge un’immensa notorietà grazie al lavoro per cui ha assoldato il fratello. Però, nel pomeriggio del 27 ottobre 2017, Simon non riesce a ricordare una frase sull’infinito, abbandona la sua casa e intraprende una lunga passeggiata alla ricerca della citazione perduta. Questa bruma insensata è un romanzo sulla tensione tra la fede nella scrittura e il suo rifiuto radicale. Enrique Vila-Matas, uno dei migliori narratori dei nostri giorni, illumina il paradosso che l’unica originalità possibile nasca dall’arte della citazione in un lucido e brillante duello di ingegni tra due modi di intendere la creazione letteraria.
Montevideo. E-book. Formato EPUB Enrique Vila-Matas - Feltrinelli Editore, 2024 -
Il protagonista del romanzo è ossessionato da porte e finestre da quando ha letto La porta condannata di Julio Cortázar. In questa storia, ambientata in una camera d’albergo dell’Hotel Cervantes a Montevideo, dietro a una porta nascosta si sente il misterioso pianto sommesso di un bambino. La porta sembra celare ciò che deve essere narrato, separa il mondo reale dal fantastico. Per Vila-Matas le porte diventano così simboli che collegano Parigi, Cascais, Montevideo, Reykjavík e Bogotá, e che soprattutto lo aiutano a recuperare la sua vena smarrita, fatta di schegge di vita vissuta, inventata o sognata, conversazioni avute o totalmente fittizie, incontri reali o mai avvenuti, lacerti di testi davvero esistenti o solo immaginati, che trovano il loro posto in questo viaggio nel tempo e nello spazio che configura una nuova geografia di tutto quello che la letteratura può farci vivere. Montevideo conferma la poetica vilamatiana della dissoluzione dei generi e dell’autofinzione, ma rivela anche un cambio di passo, con l’esplicito desiderio di elevarsi, che lo fa approdare a una dimensione segnata dalla leggerezza da cui descrivere ancora una volta l’ambiguità dei nostri tempi.