Eugenio Occorsio eBooks
eBooks di Eugenio Occorsio
Donne autonomia e famiglia: Volli fortissimamente volli. E-book. Formato EPUB Eugenio Occorsio - Gangemi Editore, 2016 -
Sono trascorsi poco più di 120 anni dallo storico anno che ha visto la prima donna professionista chiedere di essere iscritta ad un albo e solo 60 dal riconoscimento del diritto di voto alle donne nel nostro paese. Un tempo relativamente breve che ha portato grandi cambiamenti. Ma ancor oggi le differenze tra donne e uomini nelle professioni non mancano. Come vivono oggi le donne l'essere professioniste? Come si arriva a pensare di voler essere professionista donna in Italia? Le protagoniste di questa storie, donne giovani e meno giovani, ce lo spiegano con il loro vissuto. Queste vite tratteggiate, diverse per lessico, stile, dimensioni, occasioni, ubicazioni e tempo ci forniscono delle risposte. In alcune di esse ci riconosciamo, in altre ammiriamo la competenza, il coraggio e i successi piccoli e grandi. In tutte ci entusiasma la tenacia e la caparbietà di chi desidera vivere intensamente la propria vita. Un messaggio accomuna tutte: "non bisogna tirarsi indietro". Bisogna seguire le proprie aspirazioni, il proprio desiderio di autonomia ma anche di famiglia e di maternità dimostrando che in molti casi una vita professionale intensa e soddisfacente non è necessariamente disgiunta da una vita familiare complicata ma altrettanto appagante. L'immagine che emerge da queste vite è un'immagine di successo, raggiunto grazie alle proprie capacità, magari con maggior sforzo dei colleghi ma mai vissuto come discriminazione, anzi visto come stimolo ed incentivo per raggiungere i propri obiettivi. Dalle pagine emerge un messaggio per tutti coloro che iniziano o sono a metà strada: una realizzazione professionale, familiare, relazionale vale molto di più… Allora tutto bene? Si chiede una delle ideatrici del libro… Per niente, tutto è da volere e quindi "volli fortissimamente volli". A cura di Eugenio Occorsio e da un'idea di Vilma Iaria e Maria Paglia.
Un mondo diviso: Come l’Occidente ha perso crescita e coesione sociale. E-book. Formato EPUB Eugenio Occorsio - Editori Laterza, 2022 -
Crescente divario di reddito e patrimonio, scarsissima mobilità sociale e classe media sotto pressione. Questo il volto del mondo occidentale prima della pandemia di Covid-19. Dopo due anni cos'è cambiato? Le misure di contrasto dei governi di tutto il mondo sono riuscite ad arginare l'impatto sui vulnerabili? Quali le opportunità e le sfide per ricostruire un'economia più giusta? Negli ultimi tre decenni l'Occidente ha visto crescere i divari tra chi sta in basso e chi sta in alto per reddito, patrimonio e accesso alle opportunità come scuola, sanità e lavoro. La classe media si sta progressivamente sgretolando, schiacciata tra redditi anemici e costi sempre più elevati. E l'ascensore sociale è guasto: per chi viene da una famiglia povera occorrono quattro generazioni e mezza, circa centotrentacinque anni, per arrivare al reddito medio. Poi è arrivata la pandemia, che ha generato la peggiore crisi sanitaria da cent'anni e una brutale crisi economica e sociale che si è accanita contro i più vulnerabili: i lavoratori con basse qualifiche, i precari, i migranti, le donne, i giovani. Stridenti le contraddizioni per il sistema formativo: la tecnologia digitale ha permesso la didattica a distanza, ma per i bambini di famiglie a basso reddito le possibilità di studiare con le nuove modalità sono state esigue. Le conseguenze rischiano di essere di lungo termine. Come ricostruire un tale tessuto sociale sfibrato? La solidità delle società occidentali si misurerà proprio dalla nostra capacità di immaginare un mondo migliore, migliore anche di quello da cui siamo usciti, affrontando non solo i fattori contingenti ma anche quelli strutturali.
Non dimenticare, non odiare. E-book. Formato EPUB Eugenio Occorsio - Baldini+Castoldi, 2021 -
Vittorio Occorsio, classe 1929, famiglia napoletana, era sostituto procuratore della Repubblica a Roma. Un magistrato di riconosciuta imparzialità e di grande coraggio. È stato ucciso sotto casa a colpi di mitra la mattina del 10 luglio 1976 da un commando di Ordine Nuovo, formazione di estrema destra dalle ramificazioni inquietanti, che lui aveva processato e fatto mettere fuori legge per ricostituzione del partito fascista due anni prima. L’esecutore del delitto è stato Pier Luigi Concutelli, mai pentito, condannato all’ergastolo. Ma la natura di questa «eliminazione» non è ancora chiara. Occorsio indagava in contemporanea sui terroristi neri, sulle logge deviate, sulle responsabilità dei servizi nella strategia della tensione, sulla criminalità comune che con i neofascisti aveva tanti elementi da spartire. Pochi anni prima aveva scoperto le trame oscure del Sifar, e aveva istruito il primo processo su piazza Fontana lasciando l’indicazione di approfondire una serie di personaggi dell’estrema destra infiltrati nei circoli anarchici. È passato quasi mezzo secolo. Concutelli, vecchio e malato, nel 2009 è stato liberato provocando l’indignazione di Vittorio junior, figlio di Eugenio – l’autore di questo libro – e nipote del giudice ucciso. E così Eugenio, che aveva vent’anni quando il padre fu ucciso, quanti ne aveva adesso Vittorio, ha deciso di raccontare al figlio la storia del nonno e dei terribili anni di piombo in cui si inserì il delitto. Ne nasce una riflessione generazionale sul lutto e la memoria, su un Paese che ha voltato più volte pagina ma non ha mai fatto veramente i conti con quel buco nero-piombo della sua storia, fitto di morti e misteri, di violenza efferata e progetti eversivi. È anche il racconto di alcune delle vicende più oscure di quegli anni e soprattutto di come i valori democratici dell’Italia abbiano retto all’offensiva terroristica senza cedimenti liberticidi. Parallelamente, chi ha vissuto quell’esperienza e ne porta la croce e il dolore, non deve lasciarsi sopraffare dall’odio e da sentimenti di vendetta, ma cercare solo giustizia nel rispetto della vita, in un percorso di pace e di civile convivenza.