Ezio Bolis eBooks
eBooks di Ezio Bolis
Eucaristia, fonte e nutrimento di ogni santità. E-book. Formato PDF Ezio Bolis - Centro Eucaristico, 2015 -
Il libro presenta dieci maestri di vita spirituale: Tommaso d’Aquino, Caterina da Siena, Carlo Borromeo, Jean-Joseph Surin, Charles de Foucauld, Antoine Chevrier, Pier Giuliano Eymard, Geltrude Comensoli, Francesco Spinelli, Giovanni XXIII. Essi hanno saputo attingere dall’Eucaristia la linfa vitale per la loro vita e la loro missione. Un contributo prezioso non solo per ripercorrere il loro cammino spirituale, ma per ritrovare nell’Eucaristia la sorgente e il nutrimento di ogni santità.
Bastava fossero sacerdoti: Fraternità sacerdotale e santità in san Francesco Spinelli. E-book. Formato PDF Ezio Bolis - Ancora, 2018 -
Francesco Spinelli nasce a Milano il 14 aprile 1853, da genitori di origine bergamasca. È ordinato sacerdote il 17 ottobre 1875 e nell’autunno di quell’anno si reca a Roma per il Giubileo. Nella basilica di Santa Maria Maggiore si prostra ai piedi della culla di Gesù Bambino: «Mi sono inginocchiato, piansi, pregai, e sognai uno stuolo di vergini che avrebbero adorato Gesù in Sacramento». Sogno, visione, intuizione? Per don Francesco l’incarnazione storica di Gesù continua con l’incarnazione quotidiana del Pane Eucaristico, quale presenza d’amore per tutti, da adorare e servire nei poveri. Il 15 dicembre 1882 fonda, insieme a Caterina Comensoli, l’Istituto delle Suore Adoratrici, a Bergamo. Preso infatti dalla passione per Dio e per gli uomini, egli dà vita a un Istituto, il cui scopo è «attingere l’amore più ardente dall’Eucaristia celebrata e adorata per riversarlo sui più poveri tra i fratelli». Egli per primo spende la sua vita in ginocchio davanti all’Eucarestia e davanti ai fratelli, in cui vede la presenza di Gesù da amare e servire con amore e compassione incondizionata. Il 4 marzo 1889, a causa di un dissesto finanziario, in cui involontariamente è coinvolto, viene licenziato dalla diocesi di Bergamo e accolto nel clero di Cremona dal grande cuore di mons. Geremia Bonomelli. A Rivolta d’Adda (CR) continua l’Istituto delle Suore Adoratrici. Lungo la sua vita, costellata di grandi prove, vive e insegna l’arte del perdono più smisurato, perché di fronte al nemico si può applicare solo «la vendetta di un infinito amore». Muore il 6 febbraio 1913 a Rivolta d’Adda. È beatificato da san Giovanni Paolo II il 21 giugno 1992 presso il Santuario B. V. Maria del Fonte in Caravaggio e canonizzato da papa Francesco il 14 ottobre 2018 in piazza San Pietro a Roma.