Fabiana Gambardella eBooks
eBooks di Fabiana Gambardella
Trasumanar e organizzar: Esercizi di varia antropologia. E-book. Formato EPUB Fabiana Gambardella - Meltemi Editore, 2023 -
I contributi di “varia antropologia” qui raccolti si interrogano su quella che oggi più che mai, a causa dei grandi rivolgimenti che la tecnica e le nuove forme di comunicazione determinano, resta una questione aperta: l’umano e la sua posizione nel mondo. E proprio per questo lo fanno a partire da prospettive variegate, poiché da sempre al lemma “antropologia” si affiancano aggettivi diversi, a voler sottolineare il polimorfismo del suo oggetto di studio. Dall’analisi di alcuni dei più grandi pensatori del secolo scorso – da Carl Schmitt a Max Scheler, da Adolf Portmann a Ernesto de Martino, fino a Karl Polanyi e ai contributi di Maurice Merleau-Ponty e Susan Sontag – si delinea un quadro da cui emergono cesure e modificazioni nel passaggio dal secolo breve, col suo portato di drammi e grandi speranze, al nuovo millennio, caratterizzato dalla fine delle grandi narrazioni e al contempo da inedite rivoluzioni degli assetti politico-economici e delle forme di comunicazione. Il termine che funge da trait d’union di questi esercizi è appunto quello di “crisi”. La parola va intesa a partire dal suo significato etimologico, come scelta, decisione, ma anche come fase decisiva di un evento negativo: indica il cambiamento, segna dei passaggi e soprattutto quel costante dimorare “sul limite” che caratterizza la condizione umana.
Sotto una piccola stella: Narrazioni sull'abitare. E-book. Formato PDF Fabiana Gambardella - [email protected], 2017 -
Due istanze e una domanda sull'uomo, o meglio sul progetto esistenziale dell'umano, compongono questo libro. Là dove "progetto" non è sintagma comprensivo delle intere espressioni e modalità del farsi umano al cospetto del mondo. Il testo indica una direzione precisa dell'antropogenesi. Il presupposto, meditato e scandagliato, è che – almeno in prima istanza – il progetto esistenziale dell'umano sia un progetto narrativo. Nel mondo della complessità contemporanea, di soggetti in bilico tra innocenza e colpa, il soggetto, alla pari con altri sistemi, si rivela tendenzialmente autoriferito, innocenza originaria, che è, nietzscheanamente, "innocenza del divenire". Un ribaltamento che apre la strada a un'epistemologia del "mostruoso" e alla possibilità di un'antropologia e di un'etica mai più determinata da alcun "furore metafisico". Fabiana Gambardella, Dottore di Ricerca in Bioetica, è Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Si occupa in particolare delle questioni relative all'epistemologia contemporanea e alle biologie della complessità. Tra le sue monografie si possono qui ricordare: L'animale autopoietico. Antropologia e biologia alla luce del postumano (2010); La crisi e il segno. Appunti per un'antropologia (2013). Collabora, sin dalla fondazione, alla rivista «S&F_scienzaefilosofia.it»
La crisi e il segno: Appunti per un'antropologia. E-book. Formato PDF Fabiana Gambardella - Giannini Editore, 2013 -
Nello sviscerare le tappe del dramma antropologico, Ernesto de Martino, etnologo, antropologo, storico delle religioni, si serve di uno schema concettuale che prevede la dialettica presenza-crisiriscatto. La presenza, l'essere nel mondo, sembra in ogni tempo essere attraversata dalla crisi; la crisi è evento perturbante, cambiamento, trasformazione che per certi versi mette in questione l'ordine costituito, il già difficile e precario equilibrio che l'esserci forgia nel corso della sua storia, per rendere il mondo un posto abitabile e pregno di valori condivisi. La crisi, secondo de Martino è rischio costante di non esserci in nessuna storia possibile. Tuttavia in quanto istanza di mutamento essa sembra in qualche modo prevedere anche il momento redentivo, il riscatto, che avviene attraverso la produzione di simboli. Il segno dunque, di qualunque matrice esso sia, costituisce in ogni storia possibile il talismano che l'anthropos di volta in volta va forgiando per superare i momenti difficili, nei quali più forte è l'angoscia della storia. La dialettica utilizzata da de Martino per scandagliare il regno dell'umano pare essere adeguata alla descrizione della vita tout court. La vita, che nell'uomo si fa cosciente di sé trasformandosi in esistenza e in parola, appare intrinsecamente attraversata dalla crisi, che si manifesta come tensione perturbante, istanza di cambiamento, e determina sempre l'oltrepassamento del limite, il superamento di sé e la costruzione creativa del nuovo. Legato strettamente alla crisi è sempre il segno che potremmo definire come una strategia risolutiva della sospensione, di questa sorta di limbo entro il quale la vita va precipitando, quando vengono meno i presupposti di equilibrio entro i quali costitutivamente essa si mantiene.