Fabio Mauri eBooks
eBooks di Fabio Mauri
I nuovi depositi IVA. E-book. Formato EPUB Maurizio Bancalari Fabio Tullio Coaloa - Il Fisco, 2012 -
I depositi IVA, consentendo alle imprese di operare in sospensione d’imposta e di assolvere l’imposta all’atto dell’estrazione delle merci, attraverso il meccanismo dell’inversione contabile (cd. “reverse charge”), offrono agli utilizzatori rilevanti benefici; per le medesime ragioni, tali depositi si prestano ad un possibile uso distorto, quando non addirittura strumentale alla realizzazione di vere e proprie operazioni fraudolente.Al fine di contrastare possibili abusi nell’utilizzo di tali depositi, ed al contempo favorirne l’uso, il legislatore ha recentemente apportato alcune rilevanti modifiche all’art. 50-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, mediante la legge 12 luglio 2011, n. 106, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70(cd. “decreto sviluppo”).Attraverso la guida, si intende analizzare la disciplina dei “depositi IVA”, con particolare riferimento all’ipotesi di introduzione nel deposito di merci immesse in libera pratica (di cui al comma 4, lettera b), del menzionato art. 50-bis), alla luce delle menzionate novità legislative e delle più recenti indicazioni fornite in merito dall’Agenzia delle Entrate e delle Dogane.Verranno inoltre esaminate, stante i diversi orientamenti emersi in merito in giurisprudenza e dottrina, le annose e irrisolte questioni relative all’utilizzo “virtuale” dei depositi IVA.STRUTTURAI depositi IVA: normativa comunitaria e nazionaleL’apertura di un deposito IVAIl ruolo del depositante e del depositarioIntroduzione dei beni nel depositoLe operazioni su beni custoditi in depositi IVA (novità della Comunitaria 2010)L’estrazione dei beni dal deposito (novità della Comunitaria 2010)
I 21 modi di non pubblicare un libro. E-book. Formato EPUB Fabio Mauri - Longanesi, 2020 -
«Proviamo a fare un calcolo in base alla popolazione attuale della penisola – specie dopo che i talk show televisivi hanno dimostrato che non deve esistere timidezza alcuna, e chiunque è candidato alla gloria… Si può legittimamente ipotizzare che 50 milioni di italiani producano almeno un manoscritto nel corso della loro vita terrena. Non calcolo i grafomani, ma sono pur sempre 50 milioni per generazione e cioè ogni venticinque anni.»dalla Prefazione di Umberto EcoUn divertente pamphlet che raccoglie le lettere d’accompagnamento ai manoscritti ricevute durante oltre trent’anni di lavoro in una casa editrice. Un esilarante distillato di superbia, ingenuità, sogni di gloria che offre uno spaccato irriverente del nostro paese.