Federica Porcheddu eBooks
eBooks di Federica Porcheddu
Sulla soglia dell’invisibile: Note per una iconologia dell’inedito. E-book. Formato EPUB Federica Porcheddu - Aesthetica, 2025 -
Sulla soglia dell’invisibile indaga le trasformazioni del visibile attraverso la metamorfosi della luce: da fondamento percettivo e simbolico dell’immagine a componente computazionale delle attuali tecnologie generative. Da Aristotele alla fotografia analogica, dalle avanguardie del Bauhaus al “logocentrismo algoritmico” delle reti generative, il volume indaga il progressivo svincolamento dell’immagine dal referente fisico, interrogando le implicazioni ontologiche, semiotiche ed eticopolitiche della produzione visiva contemporanea. L’iconologia dell’inedito qui delineata assume il visibile sintetico non come semplice simulacro, ma come soglia critica in cui memoria, identità e responsabilità ermeneutica si intrecciano. L’augurio è che, attraverso questa riflessione, ci si possa avvicinare al tema del visibile sintetico con uno sguardo limpido e insieme critico. Una chiarezza che non elude le zone d’ombra, ma le assume come terreno fertile per una riflessione costantemente in divenire.
Ripensare il terzo a partire da Levinas: Trascendenza e reciprocità. E-book. Formato EPUB Federica Porcheddu - Mimesis Edizioni, 2021 -
Il volume si propone di ricostruire i presupposti teorici che stanno alla base del concetto di terzo nell’opera di Emmanuel Levinas, evidenziando quelle difficoltà che rendono difficilmente attuabile un concreto esercizio della responsabilità. Attraverso il confronto con la filosofia di Paul Ricoeur e Jean-Luc Nancy, il terzo viene considerato a un livello ulteriore come momento costitutivo della relazione interpersonale. L’intreccio tra trascendenza e reciprocità offre la possibilità di individuare una “terza via” che consente di pensare la relazione intersoggettiva al di là dell’opposizione tipicamente moderna tra il primato della soggettività e quello dell’alterità. Interrogarsi sullo statuto del terzo significa allora provare a ripensare una diversa modalità relazionale che individua nella relazione la cifra più propria dell’umano e nel terzo il suo momento inaugurale.