Francesca Montesperelli eBooks
eBooks di Francesca Montesperelli
Flussi e scintille: L’immaginario elettromagnetico nella letteratura dell’Ottocento. E-book. Formato PDF Francesca Montesperelli - Liguori Editore, 2013 -
A fine ’700, da alcune zone in ombra del razionalismo illuminista, affiora una ricca costellazione di teorie e pratiche mediche connesse sia alla tradizione alchemica e misteriosofica che alle recenti scoperte nel campo dell’elettricità e del magnetismo. Un eccentrico medico viennese, Franz Anton Mesmer, inaugura una prassi terapeutica basata sull’ipotesi che un’immensa marea di fluidi elettrici e magnetici, permeando l’universo, stabilisca eterei contatti fra gli individui e apra inusitati canali di trasmissione fra il corpo e la mente. I controversi successi ottenuti da Mesmer e la popolarità degli spettacolari esperimenti di Volta e Galvani lasciano un’impronta indelebile nella cultura del tempo, e forniscono all’immaginario romantico un’inesauribile fonte di suggestioni, rendendo «scientificamente» comprovabile una dimensione prodigiosa in cui coabitano scienza e magia, spiritismo ed elettricità. Da questo strano connubio nasce un particolare tipo di fantastico, qui descritto e definito come «elettro-mesmerico».La natura ondulatoria del pensiero (pp. 101-103)(…) Quando Novalis scriveva “Il pensiero e il vedere si somigliano. La facoltà di presentire l’avvenire e di ricordare il passato hanno rapporto con la facoltà di vedere lontano“, stabiliva una connessione esplicita fra l’estensione temporale del pensiero e quella spaziale del campo ottico (…) Cosa ancora più interessante, inoltre, è che il pensiero venga allora considerato come un fenomeno impercettibile ai sensi ma non immateriale, perché analogo alla natura ondulatoria della luce e quindi suscettibile, perché no?, di essere captato e reso visibile (…) La visibilità del pensiero non è solo percezione ottica dell’energia mentale di un individuo, ma è legata alla capacità di registrare tutte le correnti ondulatorie che ci attraversano, in una totale trasfigurazione fantastica del nostro universo sensoriale (…)
Tra Frankenstein e Prometeo: Miti della scienza nell’immaginario del ’900 a cura di Francesca Montesperelli. E-book. Formato PDF Francesca Montesperelli - Liguori Editore, 2011 -
Sebbene nei nostri anni sia invalso un diffuso pregiudizio sull’attuale incomunicabilità fra pensiero scientifico e pensiero umanistico, i saggi raccolti in questo volume dimostrano come invece non solo le due epistemi condividano linguaggi ed eredità culturali, ma stabiliscano anche un continuo e stimolante confronto. Nella poesia e nella narrativa del ’900, nel teatro, nella fantascienza, nelle arti figurative, la scienza incide e lascia tracce rilevantissime, che trasformano e riconfigurano lo statuto dei testi e la loro ricezione. Le questioni affrontate sono quelle dell’etica della scienza, dell’interazione conflittuale o salvifica fra uomo e tecnologia, ma anche dell’identità biologica e metafisica del soggetto umano, delle speranze e delle paure legate al progresso scientifico, della trasformazione che i linguaggi artistici e letterari stanno attuando per assorbire i termini e gli argomenti della biologia, della medicina, della fisica. Il volume non presume, naturalmente, né di essere esaustivo né di approdare a conclusioni pacificanti. Ciò che gli autori si propongono è di offrire al lettore un panorama parziale, frammentato, eterogeneo, su un secolo ancora troppo vicino e presente per aver potuto stemperare la sua magmatica complessità. La raccolta include saggi sulle letterature americana, brasiliana, inglese, italiana, portoghese, russa, tedesca, sul teatro, sulle arti figurative, sull’astrofisica e sulla fisica spaziale, e su alcune implicazioni filosofiche della fantascienza.