Francesca Muzzi eBooks
eBooks di Francesca Muzzi
Calcio champagne: Quando lo sport è uguale per tutti, ma per davvero. E-book. Formato EPUB Francesca Muzzi - Ultra, 2025 -
L’appuntamento è due volte la settimana in via Andrea del Verrocchio, alla sede dell’Olmoponte Santa Firmina. Siamo ad Arezzo, terra di Giorgio Vasari e di Piero della Francesca ma anche di Ciccio Graziani, che su questo campo di provincia ha firmato la sua rovesciata più bella. L’assist gliel’hanno fatto, tutti insieme, Sabino, Nicolas, Daniele e Antonio e gli altri componenti della squadra del Calcio Champagne. All’inizio non arrivavano a undici, oggi sono quasi cinquanta questi ragazzi ai quali il mondo del pallone non bramava certo di aprire le sue porte. Perché il calcio, come tutti gli sport, vuole i propri atleti se non proprio fenomeni alla Ronaldo, quantomeno “normali”. Ma quella che racconta questo libro è tutta un’altra storia. Cominciata con un’intuizione di Gianluca Livi, allenatore che un bel giorno propose ai dirigenti dell’Olmoponte Santafirmina una squadra di calcio formata da ragazzi con e senza disabilità. La prima squadra in Italia composta da calciatori disabili, tutti – ed è questa la novità che la rende unica – tesserati Figc. Bello, vero? Eppure a nessuno era mai venuto in mente, perché si fa presto, a parole, dire che lo sport è democratico e rende tutti uguali, ma poi bisogna metterlo in pratica sul campo. E uno di quelli che l’ha fatto è proprio Francesco Graziani, che del Calcio Champagne non è solo testimonial, ma allena i ragazzi come succede in qualsiasi altra squadra di calcio. Insegna loro a battere le punizioni, a dribblare, a tirare i rigori, perché anche per Ciccio, come per tutti all’Olmoponte Santafirmina in mezzo al campo non ci sono differenze. Una storia semplice e bella, che presto sarà raccontata anche in un docufilm dal sottotitolo emblematico: Vogliamo solo giocare a pallone. E allora andiamo ad allenarci con loro, che la prossima partita è tosta. Come dici Sabino? Eh già, hai proprio ragione. «È il calcio, ragazzi».
Giochiamo anche noi: L’Italia del calcio gay. E-book. Formato EPUB Francesca Muzzi - Ultra, 2018 -
Il calcio non è uno sport per signorine, si sa. Figuriamoci se va bene per un finocchio. E invece no: benvenuti nell’Italia del calcio gay. Dagli Outsiders Milano ai Bugs Bologna, dai Revolution Soccer Team ai Toret Torino, dagli Arzenal Genova passando per i Phoenix a Roma fino ai Pochos di Napoli, in tutta la penisola è ormai un vero e proprio fiorire di squadre maschili in cui l’orientamento omosessuale non è proprio un problema, anzi. Un universo variegato di tornei e associazioni, un “altro calcio” parallelo che ha le stesse regole di quello “normale”. E, udite udite, anche un Fantacalcio. In questo libro questi ragazzi che vogliono solamente giocare a pallone ci raccontano le loro storie: storie difficili di volgare discriminazione ma anche gioiose, divertenti e piene di passione sportiva e di amicizia. Storie che infrangono il più resistente luogo comune di questo sport, sempre sbandierato da giocatori e allenatori professionisti, secondo il quale nel calcio, italiano e non, i gay semplicemente non esistono. Certo, la strada è ancora lunga. Che si cominci a percorrerla, però, è un buon segno. Fischio d’inizio.
Giochiamo anche noi N.E.: l'Italia del calcio gay. E-book. Formato EPUB Francesca Muzzi - Ultra, 2024 -
Benvenuti nell’Italia del calcio gay. Dagli Outsiders Milano ai Bugs di Bologna, dai Revolution Soccer Team di Firenze ai Töret Torino, dagli Arzenal Genova ai Phoenix di Roma fino ai Pochos di Napoli, in tutta la penisola è ormai un vero e proprio fiorire di squadre maschili in cui l’orientamento omosessuale non è proprio un problema, anzi. Un universo variegato di tornei e associazioni, un “altro calcio” che ha le stesse regole di quello “normale”. E, udite udite, anche un Fantacalcio. Questi ragazzi che vogliono solamente giocare a pallone ci raccontano le loro storie: storie difficili di volgare discriminazione ma anche gioiose, divertenti e piene di passione sportiva e di amicizia. Storie che infrangono il più resistente luogo comune di questo sport, sempre sbandierato da giocatori e allenatori professionisti, secondo il quale nel calcio i gay semplicemente non esistono. Certo, la strada è ancora lunga. Che si sia cominciata a percorrerla, però, è un buon segno. E adesso tutti pronti: inizia il secondo tempo.