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eBooks di Francesco Spagna
Nella Capanna di MedicinaVisibile e invisibile nelle tradizioni native nordamericane. E-book. Formato EPUB Francesco Spagna - Mauna Kea Edizioni, 2024 -
Cosa intendono i Nativi nordamericani per Medicina? La loro “tradizione” non è indietro nel tem-po, in un passato inarrivabile, ma è qui, intorno a noi, una fonte di vita alla quale sempre possiamo attingere.In questo senso, Medicina. Le loro tradizioni sciamaniche, riscoperte e reinterpretate, mettono in comunica-zione il nostro tempo presente con un tempo ancestrale, comune a tutta l’umanità. Il concetto di “tradizione” dei Nativi Americani viene inteso e affrontato da Francesco Spagna, antropologo, come un deposito sapien-ziale, di risorse di cultura popolare. Nella Capanna di Medicina della tradizione scopriamo che il benessere di essere là è il significato, l’insegnamento più importante. Il benessere non può essere oggettivato, descritto, traslato, rimandato a tempi a venire. Va colto nel suo accadere. Il volume “Nella Capanna di Medicina” co-struisce un percorso interpretativo su diversi aspetti della storia e delle tradizioni spirituali dei Nativi Ameri-cani: la cerimonia di iniziazione sciamanica Midewiwin, la figura mitologica del Trickster, la antica civiltà dei Mounds, i trattati stipulati con il governo degli Stati Uniti, e altro ancora.L’Autore: Francesco Spagna, nato nel 1962, insegna da oltre vent’anni Antropologia Culturale all’Università di Padova. Ha compiuto studi di Filosofia e un Dottorato di Ricerca in Antropologia Sociale e Culturale, durante il quale ha svolto viaggi etnografici presso comunità native nordamericane in Stati Uniti e Canada. Africa, Lapponia e India sono stati altri luoghi di viaggio e di formazione. Negli ultimi decenni ha compiuto ricerche presso le comunità straniere a Padova e ha lavorato nell’ambito dell’accoglienza dei mi-granti. Ha pubblicato circa una settantina di titoli, tra libri e articoli collegati alla materia di insegnamento e alla ricerca. Tra gli ultimi libri pubblicati: La buona creanza. Antropologia dell’ospitalità (Carocci 2013), L’infinito antropologico (Mimesis 2014-18), Cultura e controcultura (Eleuthera 2016), Il nostro quartiere profuma di spezie (Cleup 2018), Sulle orme della tradizione. Gli Indiani d’America e noi (Mauna Kea, 2023).
Sulle orme della tradizioneGli Indiani d’America e noi. E-book. Formato EPUB Francesco Spagna - Mauna Kea Edizioni, 2023 -
È come se il suono del tamburo ci accompagnasse, nella lettura di Sulle orme della tradizione: un ritmo a volte incalzante, provocatorio, stimolante, a volte calmo, pregno di informazioni storiche e culturali, scrive Naila Clerici nella prefazione di quest’opera. Il libro delinea un percorso “sulle orme” delle tradizioni native nordamericane, alla ricerca della traccia di umanità di questi popoli, negata e soffocata dai processi di colonizzazione e assimilazione lungo oltre cinque secoli. La traccia che i tradizionalisti nativi hanno cercato è la stessa che gli antropologi hanno cercato. Questa ricerca, dai due diversi versanti, si è particolarmente intensificata con la ripresa delle tradizioni sciamaniche native nella seconda metà del Novecento e, nello stesso periodo, con la ripresa della ricerca etnografica dell’antropologia postcoloniale e postmoderna. Il libro cerca di cogliere questo particolare incrocio, dai due versanti, cercando di evitare schematismi e luoghi comuni: in questo senso il sottotitolo “Gli indiani d’America e noi”. Il percorso del libro si snoda su temi generali, quali i conflitti culturali relazionali tra Nativi e Bianchi durante l’epoca coloniale e su aspetti specifici, quali i confini delle riserve e dei territori nativi, le rivendicazioni contro le nuove forme di espropriazione e abuso di questi territori, così come la ripresa e la difesa delle tradizioni religiose sciamaniche dalle nuove forme di consumo e abuso spirituale. Il tema del conflitto tra le culture native nordamericane e la cultura dominante risulta pienamente leggibile soltanto da una prospettiva storica che non neghi quegli aspetti di mescolamento e di cooperazione che hanno “fatto l’America” nella collaborazione tra i protagonisti in gioco, su livelli molto diversi quali quello tecnologico, linguistico e religioso. Il libro pone l’attenzione su come la negazione di questa traccia di incontro, metissage e collaborazione tra culture sia un altro “marchio” del colonialismo moderno, che ha contrapposto “primitivi” e “civilizzati”, razze, religioni inconciliabili, culture essenzialmente contrapposte, categorie in conflitto. L’Autore: Francesco Spagna, nato nel 1962, insegna da oltre vent’anni Antropologia Culturale all’Università di Padova. Ha compiuto studi di Filosofia e un Dottorato di Ricerca in Antropologia Sociale e Culturale, durante il quale ha svolto viaggi etnografici presso comunità native nordamericane in Stati Uniti e Canada. Africa, Lapponia e India sono stati altri luoghi di viaggio e di formazione. Negli ultimi decenni ha compiuto ricerche presso le comunità straniere a Padova e ha lavorato nell’ambito dell’accoglienza dei migranti. Ha pubblicato circa una settantina di titoli, tra libri e articoli collegati alla materia di insegnamento e alla ricerca. Tra gli ultimi libri pubblicati: La buona creanza. Antropologia dell’ospitalità (Carocci 2013), L’infinito antropologico (Mimesis 2014-18), Cultura e controcultura (Eleuthera 2016), Il nostro quartiere profuma di spezie (Cleup 2018). Dal 2023 cura per la Mauna Kea Edizioni la Collana “Il Sentiero di perline”, di cui questo è il primo volume.
CULTURA E CONTROCULTURA. E-book. Formato EPUB Francesco Spagna - Eleuthera, 2017 -
In senso antropologico, il termine controcultura riflette tanto una richiesta di più cultura, quanto la volontà di attingere a stratificazioni culturali più profonde di quelle convenzionali. La controcultura si profila dunque come resistenza a quei processi di deculturazione che affliggono il mondo contemporaneo. Lungo queste linee si sono mossi anche i movimenti controculturali degli anni Sessanta del Novecento, che si sono spinti al contempo verso l'Altro (l'Oriente, i nativi americani…) o verso i recessi più profondi del Medesimo. Questi processi culturali hanno prodotto tensioni rilevanti sul piano antropologico, innescando un dibattito ancora molto vivo su Modernità e Tradizione, tanto da chiedersi se non avessero ragione i Beatles quando cantavano Get back to where you once belonged: e se la controcultura non fosse in fondo che un travestimento della Tradizione?