Franco Farinelli eBooks
eBooks di Franco Farinelli
L'invenzione della Terra. E-book. Formato EPUB Franco Farinelli - Sellerio Editore, 2016 -
Questo libro racconta l’evoluzione della geografia – dalla Genesi e l’Enuma Elis babilonese alla moderna cartografia – in quanto storia di un progressivo disincanto. Dal Mondo alla carta geografica. Come, attraverso cosmogonie, cosmologie, e cosmografie, il vago e mitico universo-tutto, lentamente e laboriosamente, ha partorito la Terra.
Geografia. Un'introduzione ai modelli del mondo. E-book. Formato EPUB Franco Farinelli - Einaudi, 2014 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Quel che da Anassimandro a Kant, da Pierce a Wittgenstein si trasmette è la natura cartografica dei sensi del mondo. Al punto che ancora si crede che la mappa sia la copia della Terra senza accorgersi che è la Terra che fin dall'inizio ha assunto, per la nostra cultura, la forma di una mappa. Oggi non è più possibile contare, nel rapporto con la realtà, sulla potentissima mediazione cartografica che, riducendo a un piano la sfera terrestre, ha fin qui permesso di evitare di fare i conti con la Terra così come davvero essa è, con il globo. Questo è un manuale di geografia privo di qualsiasi carta, in esso non soltanto si dà conto della geografia umana di oggi, ma si ridefinisce la natura dei principali modelli di descrizione del mondo in nostro possesso.
Spazio. E-book. Formato EPUB Franco Farinelli - Bruno Mondadori, 2014 -
"Poche parole si prestano, come 'spazio', a tanta ampiezza di significato, fino a funzionare, nel linguaggio corrente, da sinonimo dell'intera realtà, di tutto ciò che esiste fuori e dentro di noi. Nella seconda metà del Settecento, Kant (1910, p. 67) scrisse: 'lo spazio è la forma di tutti i fenomeni del senso esterno, cioè la condizione soggettiva della sensibilità'. Ecco perché oggi si parla anche di 'spazio interiore'. Ma, come spiegava Wittgenstein (1975, p. 31), 'nel nostro linguaggio si è depositata un'intera mitologia'. Dire semplicemente che lo spazio funziona come una potente metafora sposta il problema ma non lo risolve affatto, perché tutto il nostro sistema di pensiero, e perciò d'azione, è fondamentalmente metaforico (Lakoff e Johnson 1982, pp. 19-20, 259). È con tale avvertenza che bisogna applicare al mito spaziale il lavoro del concetto, alla fine del quale lo spazio risulterà essere, almeno per l'epoca moderna, quella che Bateson chiamava la 'struttura che connette', vale a dire il logos: che per l'appunto non è il Verbo, la parola, il linguaggio, come da tanto tempo si ritiene, e nemmeno il numero, come molto più recentemente si è sostenuto (Zellini 2010)."