Franco Panariti eBooks
eBooks di Franco Panariti
Meu Amigo Duprè: Nel frastuono della Formula Uno un giornalista alla ricerca della verità sui tragici avvenimenti che macchiarono di sangue il Brasile degli anni Settanta. E-book. Formato Mobipocket Franco Panariti - Absolutely Free, 2013 -
A volte il passato ritorna, ma esistono Paesi dove il passato è sempre lì, non si è mai dissolto, tanto più se è costruito sul dolore, sulla rabbia e sulla sopraffazione.È per questo che il ritorno in Brasile di Vasco Barberi Cardoso, giornalista al seguito del carrozzone tutto lustrini e adrenalina della Formula Uno, non potrà che rivelarsi ciò che lui non avrebbe mai voluto. Un ritorno al passato, fra volti mai dimenticati e storie che invece sperava si fossero cancellate. Quindici anni dopo… Ma bastano sei giorni, ché tanti ne concede la Formula Uno, perché quei lunghi anni di lontananza piombino sulle spalle di Vasco, con tutta la loro drammaticità, obbligandolo a rivivere i tragici avvenimenti di un Paese che - ancora lontano dalla sospirata democrazia raggiunta nei nostri giorni - era costretto a convivere con i tanti, troppi "lupi" che gestivano senza scrupoli il quotidiano di cento milioni di brasiliani, spesso sbranandoli.Franco Panariti, per anni inviato della Formula Uno, poi direttore di una delle riviste di settore più apprezzate, “Rombo”, dà vita a un romanzo intenso, nel quale lo sport ricchissimo e falsissimo dei motori, delle corse sfrenate, dei piloti miliardari e delle donne bellissime non si limita a stare sullo sfondo, ma offre una cornice in grado di accentuare la tragedia, la cattiveria e la miopia ottusa di una dittatura.
SennaCronaca di una tragedia. E-book. Formato Mobipocket Franco Panariti - Absolutely Free, 2014 -
La storia di Ayrton Senna non s’è chiusa definitivamente a Imola, quel tragico primo maggio del ‘94. Né quando - rientrata in patria la salma - si svolsero funerali degni di un capo di stato. La morte di Ayrton, gli ultimi attimi nell’autodromo e tutto quello che portò a quel momento, riecheggiano ancora oggi, ancora oggi fanno male. In tanti avrebbero voluto insabbiare la faccenda. Ci sono state delle reticenze, dei tentativi di depistaggio.Testimoni trincerati dietro la smemoratezza o che hanno deposto sostenendo tesi quantomai incredibili. La morte del campione, ha aperto non solo una lunga trafila giudiziaria, ma anche una serie di domande e di riflessioni circa la pericolosità dello sport dell’automobilismo e una lunga caccia alla verità.