Frank Mccourt eBooks
eBooks di Frank Mccourt
Le ceneri di Angela. E-book. Formato EPUB Frank Mccourt - Adelphi, 2011 -
Le vicende di una famiglia irlandese negli anni tra le due guerre narrate da un protagonista giovane e sfrontato, che osserva il miserrimo mondo circostante con occhio attento e spietato. La povertà e le privazioni, anche più tremende, acquistano così il ritmo comico e l’irresistibile vitalità che solo il racconto di un bambino è in grado di esprimere.
Ehi, prof!. E-book. Formato EPUB Frank Mccourt - Adelphi, 2014 -
Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L’oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo – in un panino che l’immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l’epilogo della sequenza, col professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentatremila ore di lezione (cifre dell’autore) che McCourt terrà nei tre decenni successivi, in varie scuole – tecniche e non – sparse fra Brooklyn, Manhattan e Staten Island. Per ragioni di spazio non tutti i dodicimila rissosi e pestiferi studenti di McCourt compaiono qui – ma la loro fragorosa presenza, filtrata dalla psiche sovraesposta del docente, ci assale e ci delizia. E se i lettori delle "Ceneri di Angela" e di "Che paese, l’America" sanno già cosa aspettarsi da McCourt in termini di sarcasmo, empatia e comicità allo stato puro, quelli di "Ehi, prof!" scopriranno come i tre elementi possano fondersi a caldo in un genere completamente nuovo, che difficilmente troverà, in futuro, epigoni all’altezza.
Che paese, l'America. E-book. Formato EPUB Frank Mccourt - Adelphi, 2014 -
Dopo averci raccontato, nelle "Ceneri di Angela", la sua infanzia «infelice, irlandese e cattolica» come il più atroce e ilare dei mondi possibili, McCourt ci trasporta qui nell’America del secondo dopoguerra. E precisamente in una New York proletaria, dove fra case di mattoni rossi, pub di emigrati irlandesi e banchine ingombre di merci, con la quinta lontana e irraggiungibile di Manhattan, Frankie si trova a percorrere, passo dopo passo, un faticosissimo apprendistato. Ma prodigiosamente intatto è il suo timbro inconfondibile, e la capacità di trasformare qualsiasi fatto in una irresistibile storia.