Fred Uhlman eBooks
eBooks di Fred Uhlman
L'amico ritrovato. E-book. Formato EPUB Fred Uhlman - Feltrinelli Editore, 2014 -
“Tutto ciò che sapevo, allora, era che sarebbe diventato mio amico” Germania, 1933. Due sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. Uno è figlio di un medico ebreo, l’altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un’amicizia del cuore, un’intesa perfetta e magica. Riuscirà a non essere spezzata dalla Storia? Racconto di straordinaria finezza e suggestione, L’amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in tutto il mondo con unanime, travolgente successo di pubblico e critica. “Un’opera letteraria rara”, lo ha definito George Steiner sul “New Yorker”. “Un capolavoro”, ha scritto Arthur Koestler nell’introduzione all’edizione inglese del 1976. “Un libro che assilla la memoria... una gemma”, “Un racconto magistrale”, hanno fatto eco “The Sunday Express” e “The Financial Times” di Londra. E infine “Le Monde” di Parigi: “Uno dei testi più densi e più puri sugli anni del nazismo in Germania... Tra i romanzi più belli che si possano raccomandare ai lettori, dai dodici anni in su. Senza esitazione”.
L'amico ritrovato - Edizione illustrata. E-book. Formato EPUB Fred Uhlman - Feltrinelli Editore, 2020 -
“Tutto ciò che sapevo, allora, era che sarebbe diventato mio amico.” Germania, 1932. Due ragazzi di sedici anni frequentano la stessa scuola esclusiva a Stoccarda. Uno è figlio di un medico ebreo, l’altro è il rampollo di una ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un’amicizia del cuore, un’intesa perfetta e magica. Ma il Paese in cui vivono i ragazzi sta cambiando profondamente. Riuscirà la loro amicizia a non essere spezzata dalla Storia? Racconto di straordinaria finezza e suggestione, L’amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato ovunque con un travolgente successo di pubblico e critica. Fred Uhlman, nato a Stoccarda nel 1901, morto a Londra nel 1985, è una di quelle rare figure nell’ambito della letteratura che con un solo libro, peraltro scritto in tarda età, nel 1971, lasciano un segno indelebile della propria presenza. Oltre al romanzo "L’amico ritrovato" (Feltrinelli, 1986, 2013, 2020), ispirato ai luoghi e agli ambienti della sua adolescenza, ha scritto l’autobiografia "Storia di un uomo" (Feltrinelli, 1987), uscita postuma, e pochi altri testi brevi.
Trilogia del ritorno: L'amico ritrovato; Un'anima non vile; Niente resurrezioni per favore. E-book. Formato EPUB Fred Uhlman - Guanda, 2014 -
UNICA EDIZIONE IN COMMERCIO CHE CONTIENE LA TRILOGIA COMPLETA:L'amico ritrovato Un'anima non vileNiente resurrezioni per favore Niente resurrezioni per favore"Mi sentivo prima tedesco, poi ebreo." In questa frase, più ancora che nel tema sconvolgente dell'Olocausto, è racchiuso il fascino dei tre romanzi brevi di Fred Uhlman che nascono dalla tragedia di chi, disperatamente innamorato della Germania e della sua cultura, se ne vide nel 1933 allontanato in nome di una motivazione aberrante come quella razziale. In "L'amico ritrovato" questa lacerazione coincide con la fine di una fortissima amicizia fiorita al liceo di Stoccarda tra due adolescenti: l'ebreo Hans Schwarz, figlio di ricchi borghesi, e il nobile Konradin von Hohenfels. Il nazismo travolge questo legame con la forza di un contagio che sembra colpire anche l'amico prediletto e condurlo al tradimento. La smentita verrà solo trent'anni dopo, dalle righe di un vecchio album di scuola e dall'ultima lettera scritta ad Hans da Konradin, divenuto ufficiale della Wehrmacht e prossimo a essere giustiziato per aver preso parte alla congiura contro Hitler: una confessione che è anche l'appassionato tentativo di spiegare come un popolo intero possa precipitare nella barbarie. Ma per Uhlman quanto è avvenuto non può essere archiviato nel segno consolatorio del ricordo giovanile, e forse proprio per questo la chiave dell'intera Trilogia va considerato "Niente resurrezioni, per favore": il confronto, nella Germania opulenta del dopoguerra, fra l'ebreo emigrato Simon Elsas e i suoi vecchi compagni di scuola non garantirà la riconciliazione, ma la reciproca incomprensione, la colpevole dimenticanza del passato.