Friedrich Wilhelm Joseph Schelling eBooks
eBooks di Friedrich Wilhelm Joseph Schelling
Bruno. Ovvero sul principio divino e naturale delle cose. Un dialogo.: A cura di Carlo Tatasciore.. E-book. Formato PDF Friedrich Wilhelm Joseph Schelling - Olschki Editore, 2016 -
Tra gli scritti sulla cosiddetta filosofia dell’Identità, questo occupa un posto d’eccezione grazie al suo stile dialogico. La dottrina dell’Identità assoluta, l’unica vera, ed esoterica come i misteri greci, è esposta proprio dal filosofo di nome Bruno, uno dei quattro personaggi coinvolti nel dialogo. Oltre a richiamare il confilosofare romantico, essi hanno anche il ruolo di illustrare quattro sistemi ‘idealtipici’: materialismo, intellettualismo, idealismo e realismo. ----- Among the writings on the so-called Philosophy of Identity, this has a great importance thanks to its dialogical style. The doctrine of the absolute Identity, the only true one, and esoteric as the Greek mysteries, is explained by the philosopher called Bruno, one of the four characters involved in the dialogue. Besides reviving the Romantic ‘co-philosophized’, they also have the role of expressing four ‘idealtypical’ systems respectively: materialism, intellectualism, idealism and realism.
Le arti figurative e la natura. E-book. Formato EPUB Friedrich Wilhelm Joseph Schelling - Aesthetica, 2020 -
La fama di Friedrich Wilhelm Joseph Schelling come filosofo dell’arte deriva in larga parte dal discorso sulle arti figurative e la natura, pronunciato dinanzi a un folto pubblico il 12 ottobre del 1807 in occasione dell’onomastico del re di Baviera. Il che stupisce, visto che proprio con questo discorso Schelling cessa di occuparsi speculativamente dell’arte, persuaso non solo della crisi dell’arte del suo tempo, ma più in generale del carattere illusorio della tesi del primato dell’arte. Così, paradossalmente, il discorso rappresenta il vertice dell’estetica schellinghiana e insieme l’inizio della sua fine, quanto meno dell’estetica intesa come “filosofia dell’arte”. Infatti, se è vero che l’arte non vi appare più come la sola epifania possibile dell’assoluto, è però altrettanto vero che proprio nel discorso troviamo un’esemplare trattazione di alcuni dei problemi fondamentali dell’estetica schellinghiana: tutto un grappolo decisivo di temi che dopo Schelling hanno impegnato il pensiero di grandi storici e teorici dell’arte del Novecento (Wöllflin, Riegl, Lukács e Adorno) e si ripropongono alla meditazione odierna.