Gabriele Barbati eBooks
eBooks di Gabriele Barbati
Ho immensamente voluto. E-book. Formato EPUB Gabriele Barbati - Funambolo Edizioni, 2020 -
Quante volte si cerca di piegare ad altro destino ciò che per sua natura è immutabile?Sono i primi anni Duemila, quelli dell’affermazione mondiale della Cina, delle Olimpiadi di Pechino e dell’emersionedella società civile. Zeng Jinyan frequenta l’università del Popolo e lavora come volontaria con gli orfani dell’HIV-AIDS.Nelle aree rurali, la malattia ha ucciso migliaia di persone che per poter campare hanno venduto il proprio sangue inambulatori mobili gestiti dalle autorità. Quando incontra Hu Jia, un attivista per l’ambiente e i diritti civili, la lotta perla democrazia di lui diventa la lotta di lei per proteggere quanto ha di più caro. Hu Jia è sotto continuo controllo dellapolizia segreta cinese, scompare per giorni, viene maltrattato, picchiato brutalmente, sbattuto in carcere. Zeng Jinyan lodifende, lo cerca, lo aspetta. Anche dopo essere diventata madre di una bambina che conoscerà il padre solo attraversoun vetro divisorio. Una storia di lotta e di amore.Ma dove è il limite tra l’amore incondizionato e la propria libertà? Una narrazione che attraversa la repressione cineseche porta ai Giochi del 2008, le proteste degli anni successivi e le vicende di altri dissidenti: Gao Zhisheng, ChenGuangcheng e il premio Nobel per la pace, Liu Xiaobo. Tutte persone che desiderano cambiare il Paese in cui sononate. La Cina invece cambierà loro. Il romanzo è tratto da una storia vera.
Trappola Gaza. Nel fuoco incrociato tra Israele e Palestina. E-book. Formato EPUB Gabriele Barbati - Informant, 2014 -
La sera del 12 giugno 2014 tre ragazzi israeliani, Eyal, Gilad e Naftali, vengono rapiti e uccisi in Cisgiordania: è la scintilla della più sanguinosa guerra di sempre tra Israele e Hamas, conclusa solo a fine agosto con un precario cessate il fuoco e la morte di oltre 2100 persone. Gabriele Barbati, giornalista di base a Gerusalemme, si ritrova testimone di una nuova ondata di odio tra israeliani e palestinesi, che porterà a un'incredibile esplosione di violenza, ritorsioni e interrogativi. Trappola Gaza racconta due mesi di paura, bombardamenti e massacri, prima nel sud di Israele e poi dentro la Striscia. Barbati assiste alla trasformazione di Gaza in una trappola su tre fronti: per i palestinesi, bloccati dall'embargo e dalla chiusura delle frontiere. Per i giornalisti, soggetti a pressioni continue e sistematici tentativi di disinformazione dalla propaganda di entrambi gli schieramenti. Per Israele e Palestina, paralizzate in un conflitto apparentemente senza vie d'uscita. Mentre l'Unione Europea cancella Hamas dalla lista delle organizzazioni terroristiche e Israele si avvicina alle cruciali elezioni del marzo 2015, Trappola Gaza regala al lettore un'analisi coraggiosa e senza compromessi, ricca di contenuti speciali come mappe, foto e video originali. Un reportage puro: perché una guerra che causa migliaia di vittime si può solo raccontare a viso aperto e senza cautele sulla realtà dei fatti.
Contro la mia volontà: Aborti impossibili, sepolture di feti e altri scandali. E-book. Formato EPUB Gabriele Barbati - Paesi Edizioni, 2024 -
Che ne è di un feto, dopo l’aborto? Ci siamo mai posti questa domanda? Non prima del 2020, anno in cui due donne di Roma trovano delle croci di alluminio con il loro nome e cognome, e lo denunciano. Cosa è successo? Una norma di cui nessuno sembra a conoscenza obbliga a seppellire i «prodotti abortivi» oltre i cinque mesi di gravidanza. Questo libro-inchiesta riparte da quelle croci del cimitero Flaminio – che vanno indietro di decenni e sono migliaia – e fa emergere la realtà delle sepolture di feti in tutta Italia. Gabriele Barbati ricostruisce la vicenda attraverso documenti e testimonianze dirette delle pazienti che hanno interrotto la gravidanza: una storia collettiva, in cui agiscono anche attiviste contrarie e favorevoli all’aborto, avvocati in cerca di giustizia, ginecologhe in lotta per i diritti, funzionari sanitari e impiegati cimiteriali, medici obiettori e politici conservatori.