Georg Brandes eBooks
eBooks di Georg Brandes
Ferdinand Lassalle: Eine Kritische Darstellung Seines Lebens und Seiner Werke. E-book. Formato PDF Georg Brandes - Forgotten Books, 2017 -
Haß angeftrengte Beben heß nitatorß 120 saffalie alß ?iehner 125 Sie Quellen feiner Sheen auß her Soraeit 151 Ser Sortrag über Süchte. Ser sbruch mit hen ßiberalen. Sie.
Søren Kierkegaard: Un saggio critico complessivo. E-book. Formato EPUB Georg Brandes - Edizioni Di Pagina, 2020 -
È un libro che intende, da un lato, offrire un bilancio complessivo della filosofia di Kierkegaard, da un altro, presentarne una disamina inquieta, talora dichiaratamente parziale, da una prospettiva estetica radicale e positivistica, che tuttavia resta affascinata dallo stile, dall’esistenza senza compromessi e, paradossalmente, pur contestandola, persino dall’aspra refrattaria religiosità del pensatore. Un libro leggibilissimo, insieme di analisi e di polemica, che, fissando certi duraturi paradigmi interpretativi, introduce sia a Kierkegaard sia a quella straordinaria intelligenza, insieme analitica, romantica e umorale, che fu Georg Brandes, il quale si dichiarava convinto che il «punto di vista critico » dovesse essere inevitabilmente «personale, ma il punto di vista personale mai arbitrario».
Søren Kierkegaard: Un saggio critico complessivo. E-book. Formato PDF Georg Brandes - Edizioni Di Pagina, 2020 -
È un libro che intende, da un lato, offrire un bilancio complessivo della filosofia di Kierkegaard, da un altro, presentarne una disamina inquieta, talora dichiaratamente parziale, da una prospettiva estetica radicale e positivistica, che tuttavia resta affascinata dallo stile, dall’esistenza senza compromessi e, paradossalmente, pur contestandola, persino dall’aspra refrattaria religiosità del pensatore. Un libro leggibilissimo, insieme di analisi e di polemica, che, fissando certi duraturi paradigmi interpretativi, introduce sia a Kierkegaard sia a quella straordinaria intelligenza, insieme analitica, romantica e umorale, che fu Georg Brandes, il quale si dichiarava convinto che il «punto di vista critico » dovesse essere inevitabilmente «personale, ma il punto di vista personale mai arbitrario».