Giacomo Todeschini eBooks
eBooks di Giacomo Todeschini
Giacomo Todeschini insegna Storia medievale nell'Università di Trieste. È autore, tra l'altro, di: I mercanti e il Tempio. La società cristiana e il circolo virtuoso della ricchezza fra medioevo ed età moderna (Bologna 2002); Ricchezza Francescana. Dalla povertà volontaria alla società di mercato (Bologna 2004, traduzione francese 2008 e inglese 2009); Visibilmente crudeli. Malviventi, persone sospette e gente qualunque dal medioevo all'età moderna (Bologna 2007, traduzione francese 2015); Come Giuda. La gente comune e i giochi dell'economia all'inizio dell'epoca moderna (Bologna 2011).
La banca e il ghetto: Una storia italiana (secoli XIV-XVI). E-book. Formato EPUB Giacomo Todeschini - Editori Laterza, 2016 -
La banca e il ghetto sono due invenzioni italiane. Nel 1516 veniva fondato il ghetto di Venezia. Negli stessi anni, sempre in Italia, si assisteva alla nascita di un nuovo modello finanziario, destinato a grandi fortune: la banca pubblica. Questa coincidenza non è casuale. La banca e il ghetto sono le due costruzioni complementari di una modernità che riconosce nella finanza l'aspetto più efficace del governo politico. La banca diventa in Italia, tra Medioevo e Rinascimento, un'invenzione strategica grazie alla quale le oligarchie cristiane al potere (dagli Sforza ai Gonzaga ai Medici, dal papa alle élites di Venezia o Genova) controllano direttamente lo spazio sociale che dominano. Si crea così la possibilità di indicare come economia 'dubbia' quella in cui operano gli 'infedeli'. Il prestito a interesse e le attività economiche affidate dai governi agli ebrei sono derubricate ad attività minori e non rappresentative dell'economia 'vera' degli stati. Questo percorso conduce alla delegittimazione progressiva della presenza ebraica in Italia e culmina con l'istituzione dei ghetti.
Come Giuda: La gente comune e i giochi dell'economia all'inizio dell'epoca moderna. E-book. Formato EPUB Giacomo Todeschini - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2011 -
Fin dai primi decenni dell'era cristiana l'aspetto più inquietante della figura di Giuda è, al di là del suo tradimento, l'inadeguatezza della sua scelta economica: che tipo d'uomo poteva essere colui che aveva scambiato l'infinito valore del Cristo per la misera somma di trenta denari? Giuda diventa così il prototipo negativo di chi non sa riconoscere il vero valore delle cose, e, in particolare, di chi non riesce a comprendere le regole del mercato e dell'economia così come si sono venute assestando tra medioevo ed età moderna. Di contro, la figura della Maddalena, che "sperpera" i suoi beni per onorare il Signore, diventa emblematica dell'agire economico lungimirante e istituzionalmente corretto. Le conseguenze di questa contrapposizione si riflettono - come illustra il libro - nel codice di esclusione sociale che caratterizza la modernizzazione economica europea e alimenta lo stigma della gente comune di cui Giuda rappresenta la maschera.