Gian Antonio Cibotto eBooks
eBooks di Gian Antonio Cibotto
Stramalora. E-book. Formato EPUB Gian Antonio Cibotto - La Nave Di Teseo, 2023 -
Il telefono di Gian Antonio Cibotto squilla all’improvviso in una sera di ottobre del 1963: il giornale lo incarica di raggiungere la valle del Piave, dove una frana ha lanciato una montagna d’acqua oltre la grande diga del Vajont, fino a investire i paesi sottostanti. Per il “poeta delle acque”, che aveva già raccontato l’alluvione del Polesine del 1951, è un incubo che si rinnova. Tra i primi ad accorrere nel paesaggio trasformato in una distesa inerte di fango, Cibotto raccoglie le grida dei superstiti, la concitazione dei soccorritori, il dolore di chi è rimasto solo. Il suo sguardo da narratore partecipa alla tragedia scoprendo l’umanità degli abitanti di una valle maledetta, inseguendo nelle voci da osteria il disincanto, la speranza, lo sdegno. Dopo i primi, tempestivi, resoconti giornalistici che questa edizione ripropone in appendice, per quasi vent’anni Cibotto terrà in un cassetto il racconto delle ore a Longarone, troppo grande è il dolore per quella ferita. Un dolore che solo la scrittura di questo libro - insieme letteratura, testimonianza, canto civile - riuscirà, in qualche modo, a riscattare.
Cronache dell'alluvione: Polesine 1951. E-book. Formato EPUB Gian Antonio Cibotto - La Nave Di Teseo, 2021 -
Gian Antonio Cibotto era lì quando il Polesine venne colpito dalla grande alluvione del 1951. Nelle ore immediatamente successive, si prodigò per aiutare la terra che amava e che vedeva ferita. E lo sguardo di scrittore coglieva in quel dolore la poesia e la speranza delle storie e dei volti della sua gente. Questo libro – insieme inchiesta letteraria, romanzo di un popolo, diario intimo – è la testimonianza di quei giorni, e la lezione eterna di un grande maestro. “Giovanni Comisso definì queste pagine ‘degne di stare accanto a quelle di certi classici’ oltre che ‘unico documento serio su un avvenimento che ha visto il Paese unirsi come all’epoca del Piave’. Oggi, a tanti anni di distanza, conservano la freschezza del racconto in presa diretta e la drammaticità d’una tragedia collettiva.” Gian Antonio Stella “Un libro corale e insostituibile, universale e confidente nella umanità dolente, in Polesine come in ogni parte del mondo dove l’uomo è inseguito dalla violenza, e perde tutto, ma resiste e si rialza con l’aiuto degli uomini nelle stesse difficoltà. Così queste cronache si fanno storia dell’uomo e del suo destino.” Vittorio Sgarbi “Gian Antonio Cibotto, con lo stesso coraggio di mio padre, affrontò i giorni dell’ira del fiume, accompagnò i soccorritori, ascoltò le persone, raccolse le singole tragedie e gli splendenti atti di coraggio e di solidarietà, determinando un affresco che ancora stilla vitalità e freschezza. Questo libro magnifico pubblicato nel 1954 restituisce l’eccezionalità di quei giorni con una forza giammai ripetibile.” Elisabetta Sgarbi