Giorgio Lunghini eBooks
eBooks di Giorgio Lunghini
Teorie economiche non liberiste. E-book. Formato EPUB Giorgio Lunghini - Casa Della Cultura, 2014 -
Le teorie di Keynes rimangono ancora oggi emblema del modello economico anti-liberista, basato sul principio secondo il quale il capitalismo non sa provvedere alla piena occupazione dei cittadini e alla distribuzione equa del reddito. Partendo dall'assunto che i mercati non possono spontaneamente originare un prezzo di equilibrio senza interventi istituzionali, la dottrina di Keynes propone un sistema di controllo del movimento dei capitali, incentrato sulla redistribuzione del reddito tramite imposte progressive, tasse di successione e soppressione della speculazione finanziaria, che non produce alcun contributo al benessere pubblico. Il modello keynesiano attribuisce quindi allo Stato il compito di espletare funzioni non individuali, ovvero di fare ciò che non è fatto dai soggetti privati, nella convinzione che solo una democrazia economica possa portare a un'autentica democrazia politica.
Conflitto crisi incertezza: La teoria economica dominante e le teorie alternative. E-book. Formato EPUB Giorgio Lunghini - Bollati Boringhieri, 2012 -
"Vuoi dirmi che strada dovrei prendere per uscire di qui?", chiede Alice al gatto acquattato sull'albero. "Dipende molto da dove vuoi andare", è la risposta. Nell'urgenza di trovare una via di uscita dalla drammatica situazione odierna sarebbe poco sensato imboccare di nuovo, e circolarmente, la strada che ci ha condotti al punto in cui siamo. In termini economici significa riconoscere come sia ormai inservibile la teoria che finora ha prevalso, quella neoclassica secondo cui il mercato, lasciato a se stesso, è fattore di equilibrio. Massiccia disoccupazione e bisogni sociali insoddisfatti costituiscono le più eloquenti smentite di tale principio di autoregolazione. Uno dei maggiori economisti italiani riparte dagli "eretici" che, prima e dopo i neoclassici, hanno formulato teorie alternative. Al di qua dei tecnicismi, affidandosi solo alla potenza del linguaggio comune, Giorgio Lunghini recupera attraverso tre parole tuttora emblematiche - conflitto, crisi e incertezza - la riflessione critica di coloro che per primi le hanno poste al centro di un'analisi economica lungimirante e attualissima: Ricardo, Marx, Keynes e Sraffa. Senza di loro, ammonisce Lunghini, continueremmo a credere che la crisi sia soltanto un perturbamento casuale, e che conoscenza storica e dimensione politica interferiscano come elementi spuri nella purezza delle cifre.
Conflitto crisi incertezza: La teoria economica dominante e le teorie alternative. E-book. Formato PDF Giorgio Lunghini - Bollati Boringhieri, 2012 -
"Vuoi dirmi che strada dovrei prendere per uscire di qui?", chiede Alice al gatto acquattato sull'albero. "Dipende molto da dove vuoi andare", è la risposta. Nell'urgenza di trovare una via di uscita dalla drammatica situazione odierna sarebbe poco sensato imboccare di nuovo, e circolarmente, la strada che ci ha condotti al punto in cui siamo. In termini economici significa riconoscere come sia ormai inservibile la teoria che finora ha prevalso, quella neoclassica secondo cui il mercato, lasciato a se stesso, è fattore di equilibrio. Massiccia disoccupazione e bisogni sociali insoddisfatti costituiscono le più eloquenti smentite di tale principio di autoregolazione. Uno dei maggiori economisti italiani riparte dagli "eretici" che, prima e dopo i neoclassici, hanno formulato teorie alternative. Al di qua dei tecnicismi, affidandosi solo alla potenza del linguaggio comune, Giorgio Lunghini recupera attraverso tre parole tuttora emblematiche - conflitto, crisi e incertezza - la riflessione critica di coloro che per primi le hanno poste al centro di un'analisi economica lungimirante e attualissima: Ricardo, Marx, Keynes e Sraffa. Senza di loro, ammonisce Lunghini, continueremmo a credere che la crisi sia soltanto un perturbamento casuale, e che conoscenza storica e dimensione politica interferiscano come elementi spuri nella purezza delle cifre.