Giorgio Vecchio eBooks
eBooks di Giorgio Vecchio
L’Italia dei Cervi, l’Italia del Cervi. E-book. Formato PDF Giorgio Vecchio - Viella Libreria Editrice, 2025 -
Semplici coltivatori della terra – prima mezzadri, poi affittuari – i Cervi sono entrati a pieno titolo nel pantheon dei martiri per la libertà e la democrazia. A loro sono dedicate vie, scuole e istituti di ogni genere. Il cinquantesimo compleanno dell’Istituto intitolato ad Alcide Cervi – abbinato al centenario della marcia su Roma – è stato l’occasione per confrontarsi con interrogativi di bruciante attualità: a che punto sono i giudizi storici su fascismo e antifascismo? quali gli sviluppi della memoria pubblica? quali le modalità della costruzione del “mito” della famiglia Cervi? Questo libro cerca altresì di tracciare un primo bilancio delle iniziative attuate nel corso del 2022, soffermandosi pure sul ruolo complessivamente svolto dagli istituti storici e dallo stesso Istituto Alcide Cervi nel corso dei decenni.
Luigi Sturzo: Il prete che portò i cattolici alla politica. E-book. Formato EPUB Giorgio Vecchio - Centro Ambrosiano, 2013 -
Nato all'indomani della caduta del potere temporale e morto alla vigilia del Concilio Vaticano II, Luigi Sturzo è stato uno dei massimi protagonisti del cattolicesimo europeo del nostro secolo, così come della storia italiana. Questo libro ne ripresenta sinteticamente la vita e l'opera, muovendo dalla considerazione della loro vivissima attualità e dalla consapevolezza che Sturzo è ancora oggi tanto citato quanto poco davvero conosciuto.
Il soffio dello Spirito: Cattolici nelle Resistenze europee. E-book. Formato PDF Giorgio Vecchio - Viella Libreria Editrice, 2022 -
Questo volume costituisce il primo tentativo di scrivere una storia comparata della presenza dei cattolici nelle Resistenze dei vari paesi europei. Basata su un’ampia storiografia in più lingue e sulla rilettura della stampa clandestina, oltre che di svariate testimonianze, la ricostruzione delle vicende di paesi come Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Austria, Cecoslovacchia e Polonia consente di presentare ai lettori italiani figure di uomini e donne talvolta sconosciuti persino agli storici specialisti. L’analisi segue il filo del rapporto tra cattolici, fede religiosa e ricorso alla violenza. In questa prospettiva intende contrastare la tentazione ricorrente di applicare ai cattolici di allora le categorie dell’oggi, come il pacifismo o l’obiezione di coscienza, insieme all’accusa di essere stati imbelli e “attendisti”. L’educazione cattolica di allora non disdegnava infatti di formare anche al dovere militare. Il problema, semmai, era quello della legittima autorità cui obbedire. Queste pagine contribuiscono così a bilanciare la tendenza storiografica che, nel corso degli ultimi decenni, ha posto in primo piano la Resistenza civile, senza armi, a scapito di quella – che pure ci fu – combattente.