Giovanna Mochi eBooks
eBooks di Giovanna Mochi
La scena erotica nel romanzo. E-book. Formato EPUB Giovanna Mochi - Pacini Editore, 2016 -
La rappresentazione dell’eros in letteratura, e in particolare nel romanzo, genere più di altri legato a una storia e alle parole che la raccontano, è sempre giocata sull’allusione, e sulla dialettica tra il dire e il non dire, il mostrare e il nascondere; tra una «scena» dunque in cui l’eros si fa presenza, gesto e parola sconnessa che eccede i limiti del linguaggio, e il linguaggio stesso che ne consente l’accesso alla coscienza attraverso le sue strategie di contenimento, censura, rimozione.Il volume ripercorre in questa chiave le rappresentazioni della «scena erotica» dalle soglie della modernità fino al Novecento: esplosioni gioiose e vitali di alcuni testi cinque/secenteschi, esibizioni licenziose e martoriate dei romanzi libertini francesi e di Sade, dolorosi intrecci tra eros matrimonio e adulterio nel romanzo borghese dell’Ottocento e infine la presunta e problematica liberazione della pulsione erotica nel romanzo novecentesco e nelle sue sperimentazioni: coperture e aggiramenti sempre nuovi e diversi di una materia che continua a eludere la rappresentazione.Giovanna Mochi ha insegnato Letteratura inglese nelle università di Udine e di Siena. Ha lavorato sul romanzo angloamericano tra Otto e Novecento (Henry James in particolare), il Romanticismo inglese e la drammaturgia shakespeariana. Dirige la collana di classici inglesi “Elsinore” della Letteratura Universale Marsilio.
La scena erotica nel romanzo. E-book. Formato Mobipocket Giovanna Mochi - Pacini Editore, 2016 -
La rappresentazione dell’eros in letteratura, e in particolare nel romanzo, genere più di altri legato a una storia e alle parole che la raccontano, è sempre giocata sull’allusione, e sulla dialettica tra il dire e il non dire, il mostrare e il nascondere; tra una «scena» dunque in cui l’eros si fa presenza, gesto e parola sconnessa che eccede i limiti del linguaggio, e il linguaggio stesso che ne consente l’accesso alla coscienza attraverso le sue strategie di contenimento, censura, rimozione.Il volume ripercorre in questa chiave le rappresentazioni della «scena erotica» dalle soglie della modernità fino al Novecento: esplosioni gioiose e vitali di alcuni testi cinque/secenteschi, esibizioni licenziose e martoriate dei romanzi libertini francesi e di Sade, dolorosi intrecci tra eros matrimonio e adulterio nel romanzo borghese dell’Ottocento e infine la presunta e problematica liberazione della pulsione erotica nel romanzo novecentesco e nelle sue sperimentazioni: coperture e aggiramenti sempre nuovi e diversi di una materia che continua a eludere la rappresentazione.Giovanna Mochi ha insegnato Letteratura inglese nelle università di Udine e di Siena. Ha lavorato sul romanzo angloamericano tra Otto e Novecento (Henry James in particolare), il Romanticismo inglese e la drammaturgia shakespeariana. Dirige la collana di classici inglesi “Elsinore” della Letteratura Universale Marsilio.
La grande famiglia: Un romanzo di 12 autori. E-book. Formato EPUB Giovanna Mochi - Marsilio, 2014 -
Dal dicembre 1907 al novembre 1908, presso la nota rivista femminile americana Harper’s Bazar esce, in dodici puntate-capitoli, il romanzo "The Whole Family" (La grande famiglia), storia-ritratto di una numerosa famiglia della piccola borghesia americana del primo Novecento alle prese con un evento - il fidanzamento di una figlia - che, osservato e commentato dai diversi componenti della famiglia stessa, ne mette in discussione modelli e aspettative, ruoli e consuetudini, grandi e piccole certezze. Un bozzetto di «realismo sociale» che certo non varrebbe la pena di rispolverare, se non fosse per il sorprendente progetto editoriale che vi sta dietro: i dodici capitoli infatti sono scritti da dodici autori diversi, ciascuno dei quali interpreta e dà voce a uno dei familiari, mettendo in scena, in una sorta di social network narrativo che vira continuamente in direzioni impreviste, un vivacissimo dialogo le cui voci si intrecciano, si sovrastano e si sconfessano l’un l’altra, riuscendo comunque a raccontare, alla fine, una storia che "tiene", diverte, sorprende. Così come sorprende la squadra, eterogenea e pittoresca, abilmente reclutata da una entusiasta infaticabile editor: due "veri" e riconosciuti scrittori (l’autorevole W.D. Howells e nientemeno che il Grande Maestro Henry James), otto donne scrittrici coinvolte a vari livelli in tematiche femminili e femministe, un umorista, e un paludato accademico. È questa la “grande famiglia” editoriale, non meno conflittuale e litigiosa della famiglia Talbert, di cui rispecchia, con effetti metanarrativi talvolta esilaranti, tensioni, rivalità e dissapori. Come nel gioco mutevole del caleidoscopio, o in quello infantile del telefono senza fili, la trama di questo bizzarro «romanzo composito» - per la prima volta tradotto in italiano - si snoda in imprevisti colpi di scena, rocamboleschi stravolgimenti e deviazioni spiazzanti, mediante le quali il narratore di turno tende a imporre alla storia, e ai suoi colleghi, la propria strategia. È così che la rappresentazione pur problematica di un modello di vita americano in trasformazione, democratico produttivo e laborioso quale era l’idea di partenza di Howells, si declina secondo i punti di vista di autori e personaggi, sconfinando ora nella esaltazione delle conquiste femminili di primo Novecento, ora nella riflessione profonda sul ruolo dell’artista nella società. Un affascinante capitolo di microstoria americana si costruisce e decostruisce davanti ai nostri occhi, in quello che può essere considerato uno dei primi e riusciti esperimenti di scrittura collettiva. E anche la traduzione, affidata a dodici voci diverse, partecipa con passione alla sfida proposta da questo sorprendente gioco di ruolo.