Giovanni Barberi Squarotti eBooks
eBooks di Giovanni Barberi Squarotti
Le odi di Quinto Orazio Flacco tradotte da Cesare Pavese.: A cura di Giovanni Barberi Squarotti.. E-book. Formato PDF Giovanni Bárberi Squarotti (Curat./Edit.) - Olschki Editore, 2016 -
Realizzata nel 1926, la versione integrale delle Odi di Orazio, pubblicata ora per la prima volta sulla base dell’autografo, documenta un aspetto della cultura e della fisionomia di Cesare Pavese, relativamente agli anni della sua formazione, che finora la critica ha considerato solo marginalmente. Merita invece che se ne dia risalto, anche come testimonianza giovanile di un’attenzione per i classici che ha caratterizzato lo scrittore lungo tutto l’arco della propria esperienza. ----- The complete translation of Horace's Odes done in 1926 and published now for the first time from the original manuscript, shows an aspect of the young Cesare Pavese's culture and figure that has been little considered by the critics until now. It is worth instead of attention, as a document of an early interest for the classics that characterised the personality of the writer throughout his whole experience.
Non importa la notte. E-book. Formato EPUB Giovanni Barberi Squarotti - Bur, 2025 -
Guidato da un istinto poetico inesauribile, Cesare Pavese ha dato voce alle colline dell'infanzia e alle arterie fredde della città, con ritmi e registri cangianti, ma sempre fedeli al suo sguardo. Le Langhe sono un rifugio e sembrano custodire la preziosa memoria di un tempo lontano. Eppure, il verso si spinge con pari forza nelle vie cittadine, tra lampioni nella nebbia, fumo pungente e spazi silenziosi in cui si avverte l'inquietudine di chi cerca un riparo dalla folla che scalpiccia. Ovunque si trovi, Pavese non si limita a osservare: attraversa tempo e luoghi con passo inquieto, animato da un bisogno profondo, quasi fisico, di libertà. Città e campagna si alternano come fondali interiori, scenari che accolgono visioni, ricordi, slanci e sospensioni. La selezione di Non importa la notte restituisce così una voce capace di fondere i contrasti: l'eco della campagna e il brusio della città, la luce del passato e l'ombra di un presente che si vorrebbe placare. Tutto crea un percorso poetico limpido e vibrante, dove il silenzio notturno diventa forza rivelatrice.